1a tappa Volta Catalunya 2026, il ribaltamento di Godon

1a tappa Volta Catalunya 2026, il ribaltamento di Godon

23/03/2026 0 Di Angelo Iannucci

Nel ciclismo le gerarchie esistono. Ma esistono fino a quando qualcuno decide di ignorarle. È più o meno da qui che si può raccontare la prima tappa della Volta a Catalunya 2026, perché il punto di partenza era chiarissimo: Remco Evenepoel è uno dei migliori cronoman del mondo, Jonas Vingegaard uno tra i più forti in circolazione quando la strada sale, Tom Pidcock un interprete magnifico delle classiche e delle corse ondulate. Ma poi arriva Dorian Godon e li mette in riga tutti. E poco male che sulla carta doveva essere qualche riga più sotto di tutti questi. La carta nel ciclismo, Tadej Pogačar permettendo, la si straccia spesso e volentieri

Il copione previsto (che il ciclismo ama smentire)

La corsa partiva da Sant Feliu de Guíxols per tornarci dopo oltre 170 chilometri nervosi e con un finale tutt’altro che banale, un arrivo tecnico e leggermente in salita capace di far male alle gambe e alla lucidità. Il contesto era quello delle grandi occasioni: startlist di prim’ordine e una settimana di corsa assai combattuta. E quand’è così, di solito, i più forti iniziano subito a dettar legge. È andata così anche oggi. O meglio: i migliori c’hanno provato, ci sono riusciti. In parte almeno.

Non era tappa per escursioni solitarie, la prima della Volta a Catalunya. Per questo il grosso del lavoro lo hanno fatto i gregari di João Almeida, sgretolando gambe e certezze altrui, seminando corridori per strada, azzerando speranze.

I vagiti di una Volta Catalunya interessante

I conti tra chi era rimasto in gruppo andavano risolti allo sprint. Uno sprint senza velocisti.

Serviva cattiveria agonistica, un briciolo di fiducia in se stessi, soprattutto tempismo. Tom Pidcock aveva le prime due, ha difettate delle ultime. Remco Evenepoel ha sommato le prime tre, il risultato però era quello sbagliato. Dorian Godon invece ha sommato tutte e quattro e caratteristiche necessarie.

Il campione francese si è messo alla ruota di Evenepoel, ha sofferto la sua velocità, non ha mollato. E così negli ultimi metri ha trovato la velocità per affiancare il belga e superarlo di quel tanto che bastava con il colpo di reni decisivo. Vittoria di pochissimo, tanto che perfino lui non era sicuro di avercela fatta fino alla conferma del risultato. Terzo alle loro spalle Tom Pidcock. Il bello del ciclismo si nasconde anche in un arrivo così.

1a tappa Volta Catalunya 2026: un buon inizio

La Volta a Catalunya è appena cominciata, e ci saranno montagne, tattica e classifica generale. Ma questa prima tappa ha già raccontato qualcosa: che il ciclismo non è un ranking fisso e che la storia di una corsa va scritta di giorno in giorno. Quella di oggi l’ha firmata Dorian Godon.