Il Team Picnic PostNL testa in allenamento l’airbag per ciclisti
19/01/2026Aerobag e Team Picnic PostNL hanno raggiunto un accordo per l’utilizzo, per ora soltanto in allenamento, di un airbag pensato per i ciclisti
Se si brevetta e produce un prodotto pensato e realizzato per chi va in bicicletta, c’è solo un miglior tester di un corridore professionista: una squadra ciclistica professionista. Meglio di una persona che percorre trenta-quarantamila chilometri in un anno, ci sono solo una trentina di persone che percorrono queste distanze.
L’azienda belga Aerobag – che produce protezione antiurto di ultima generazione – ha raggiunto un accordo con il Team Picnic PostNL per l’utilizzo del loro sistema di airbag salva ciclisti. I dispositivi saranno inizialmente utilizzati solo durante gli allenamenti, ma la squadra olandese non ha escluso la possibilità di utilizzarli anche in corsa. Ovviamente quando sarà possibile. L’Uci non si è ancora espressa, sta valutando. I contatti con l’azienda però ci sono e l’interesse pure. La Federazione finalmente sta prendendo davvero sul serio le richieste dei team di provare a migliorare la sicurezza dei corridori.
Il sistema di protezione ideato da Aerobag prevede è costituito da piccoli tubi in Poliuretano termoplastico inseriti all’interno delle bretelle dei pantaloncini. Sul retro poi, lì dove le due bretelle si uniscono c’è un dispositivo elettronico e una cartuccia cartuccia di CO₂ da 35 € sostituibile dall’utente. Il sistema di sicurezza ha nove sensori ad alta precisione che monitorano costantemente le dinamiche del corpo – posizione, velocità, accelerazione e modelli di movimento – e, quando l’algoritmo rileva un’anomalia coerente con un incidente, Aerobag si attiva gonfiando i tubi di poliuretano che creano così una camera d’aria protettiva. Il tempo di gonfiaggio è di circa 100 millisecondi.
La partnership è stata possibile grazie a Nalini, l’azienda italiana di abbigliamento ciclistico, che fornisce l’abbigliamento al Team Picnic PostNL. “Nalini li ha realizzati per Picnic PostNL ed è stata la prima azienda a utilizzarli”, ha detto il responsabile dello sviluppo di Aerobag, Quinton Van Loggerenberg a Bikeradar.com. “Nalini si è impegnata a collaborare con noi per la prossima stagione, per una maggiore diffusione al pubblico”.
Il problema per ora è il prezzo. “Cerchiamo di mantenerlo intorno ai 750-800 euro”, ha detto van Loggerenberg. “È piuttosto costoso. Richiede molta tecnologia”.

