Bottecchia tra caldo e polvere – l’8a tappa del Tour de France 1924

Bottecchia tra caldo e polvere – l’8a tappa del Tour de France 1924

06/07/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

Così il Corriere della sera raccontò l’8a tappa del Tour de France 1924, il primo vinto da Ottavio Bottecchia:

Dopo le tappe di montagna, che hanno selezionato in morto quasi definitivo i concorrenti del Giro di Francia, quella di ieri (Perpignano-Tolone: km. 427), detta la tappa della sete, per il suo lungo e snervante percorso piano e polveroso, non poteva portare modificazioni importanti nella classifica generale.

Bottecchia, solidamente installato al posto di leader con quasi un’ora di vantaggio, non può temere che l’incidente grave e non ha oramai più che da sorvegliare i due o tre avversari che io seguono in classifica, senza bisogno di fare inutili sforzi per cercare faticose vittorie di tappa. Per questo nella penosissima ottava tappa egli si è accontentato di seguire l’andatura tranquilla degli avversari per quattro quinti della gara, e quando si produsse la fase interessante e decisiva della giornata, provocata da Brunero e Vallazza a una cinquantina di chilometri dall’arrivo, egli rimase passivo sorvegliando i suoi più diretti avversari e solo cooperando nel limite della correttezza sportiva all’inseguimento dei fuggitivi.

Brunero, che ha continuato a migliorare le proprie condizioni di forma, ha fatto ieri una gara degna di ogni lode, e senza una bucatura nell’ultimo chilometro egli sarebbe giunto assieme al vincitore Mottiat.

I settanta superstiti del giro di Francia partirono ieri mattina alle 2 da Perpignano; i due turisti routiers Albini o Di Pietro avevano dichiarato forfait.

Il gruppo si mantenne tranquillo e numeroso nella notte e fino all’alba esso si componeva di 60 concorrenti. Fu soltanto nelle vicinanze di Beziers che una bucatura di Bottecchia mise un po’ di animazione nel gruppo. I sessanta erano però ancora uniti a Montpellier (166 chilometri) dove transitarono alle 7.52 con un ritardo di quasi un’ora sull’orario previsto.

Il caldo tropicale infastidiva i corridori, e l’andatura rallentava in proporzione della temperatura. Alle 13.15 i corridori transitarono, sempre in gruppo compatto, da Nimes (215 Km) dove si rifornirono durante i tre minuti di neutralizzazione. Solo di caldo e la polvere provocarono il distacco di alcuni concorrenti della categoria turisti routiers ed il plotone, ridotto a 38 concorrenti, giunse a Salon (285 km) dove Lambot decise di abbandonare.

Ad Aix en Province (330 km) il plotone di testa arrivò alle 15.30′. Poco dopo Brunero e Vallazza passarono in testa e tentarono una fuga; furono però prontamente raggiunti da Huot il quale poco dopo venne investito da una vettura, gettato a terra ed obbligato ad abbandonare. Del gruppo degli inseguitori solo Mottiat si staccò deciso per riprendere i fuggitivi.

Negli ultimi chilometri Vallazza non poté resistere all’andatura del belga e venne staccato mentre qualche chilometro dopo anche Brunero dovette lasciare partire solo il belga verso la vittoria di tappa, a causa di una foratura. Bottecchia batteva poi facilmente in volata i componenti del secondo gruppo.


(qui trovate il prologo e tutte le puntate dedicate al racconto, con le parole di allora, della primo Tour de France vinto da Ottavio Bottecchia, un secolo fa)

L’ordine di arrivo della 8a tappa del Tour de France 1924

  1. Louis Mottiat in17 ore 4 minuti e 45 secondi
  2. Giovanni Brunero a 2min 25sec
  3. Ottacio Bottecchia a 4min 21sec
  4. Omer Huyse s.t.
  5. Ermano Valazza a 4min 29sec
  6. Nicolas Frantz a 5min 14sec
  7. Romain Bellenger s.t.
  8. Arsène Alancourt s.t.
  9. Philippe Thys s.t.
  10. Gaston Degy s.t.

La classifica generale dopo l’8a tappa

  1. Ottavio Bottecchia: 126hr 37min 0sec
  2. Nicolas Frantz a 50 minuti e 56 secondi
  3. Giovanni Brunero a 58 minuti e 32 secondi

L’altimetria dell’8a tappa del Tour de France 1924

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