Classica Camp de Morvedre 2026 | La guida
22/01/2026Cosa c’è da sapere sulla Classica Camp de Morvedre 2026, la corsa spagnola che, dopo oltre trent’anni, punta a essere un grande appuntamento di inizio stagione
Per trentasei anni la Classica Camp de Morvedre era scomparsa dal calendario del ciclismo. Eppure, ai tempi – dal 1982 al 1989 – era stato uno degli appuntamenti più attesi e ambiti di gennaio, una delle poche corse di un giorno di inizio stagione nella quale potevano essere protagonisti anche gli scalatori. Il primo fu Gottfried Schmutz, buon passista-scalatore che terminò al nono posto il Giro del 1979 e si laureò campione svizzero più volte. La conquistarono Eduardo Chozas (fu sesto sia al Tour sia alla Vuelta), José Luis Laguía, grimpeur magnifico ed evanescente allo stesso tempo (quinto alla Vuelta nel 1982 e cinque volte miglior scalatore della corsa a tappe spagnola). La persero Bernard Hinault, Pedro Delgado, Stephen Roche. L’irlandese disse nel 2007: “Quel giorno a Morvedre mi arrabbiai moltissimo. Controllavo Delgado e mi lasciai sfuggire Roland Le Clerc. Quel secondo posto mi brucia ancora, quella corsa era una corsa fantastica”. Aggiunse: “Era dura, animatissima. E poi segnava l’inizio della stagione e uno a inizio stagione ci tiene a partire bene”.
La Classica Camp de Morvedre è tornata un anno fa, sempre a gennaio. I fasti passati però se li ricordarono in pochi. Nessuna squadra World Tour al via, solo sei ProTeams e nessun corridore da copertina.
Fu però un successo, nonostante tutto. Corsa spettacolare, combattuta. Vinse Urko Berrade, corridore arrivato tardi alla maturità ciclistica, ma un buon pedalatore.
Di tutt’altro livello sarà la Classica Camp de Morvedre 2026, prima corsa europea di questa stagione ciclistica. Sei saranno i team della massima serie ciclistica a correre in Spagna: Bahrain – Victorious, Movistar (che schiera al via Nairo Quintana), Soudal Quick-Step, Team Jayco AlUla, UAE Team Emirates – XRG e XDS Astana.
La startlist della Classica Camp de Morvedre 2026
Data powered by FirstCycling.com
Il percorso è cambiato rispetto a quello di un anno fa, più breve e con più dislivello. Il finale è però lo stesso e prevede la doppia scalata all’Alto del Galbì, salita di 5,1 chilometri al 9,2% di pendenza media.
Dall’ultimo passaggio sull’Alto del Galbì (il terzo di giornata) all’arrivo ci saranno venti chilometri di discesa.
L’altimetria della Classica Camp de Morvedre 2026


