Cofidis 2025. Guida alla nuova stagione della squadra francese
09/01/2025Rispetto a un anno fa moltissimo è cambiato. I corridori, i programmi, i punti di forza e quelli deboli, le speranze della Cofidis 2025
Fare meglio del 2024 per la Cofidis non sarà difficile. Quella appena passata è stata la seconda peggiore stagione della sua storia che va avanti dal 1997. L’anno scorso la squadra francese vinse appena cinque corse, una tappa al Giro d’Italia grazie a Benjamin Thomas, e pure di piazzamenti ne arrivarono pochi. Il rischio di retrocedere tra le squadre professional è alto (la Cofidis è diciottesima, ultimo posto utile per rimanere tra i WorldTeams).
Per questo il team francese ha deciso di investire e di realizzare una mezza rivoluzione durante il ciclomercato invernale.
L’organico della Cofidis 2025
| corridore | età | nazionalità |
|---|---|---|
| Allegaert Piet | 29 | Belgio |
| Aniolkowski Stanislaw | 27 | Polonia |
| Aranburu Alex | 29 | Spagna |
| Buchmann Emanuel | 32 | Germania |
| Carr Simon | 26 | Gran Bretagna |
| Coquard Bryan | 32 | Francia |
| De Gendt Aimé | 30 | Belgio |
| Debeaumarché Nicolas | 26 | Francia |
| Ferron Valentin | 26 | Francia |
| Finé Eddy | 27 | Francia |
| Fretin Milan | 23 | Belgio |
| Herrada Jesus | 34 | Spagna |
| Izagirre Ion | 35 | Spagna |
| Izquierdo Clement | 22 | Francia |
| Knight Oliver | 23 | Gran Bretagna |
| Lastra Jonathan | 31 | Spagna |
| Maas Jan | 28 | Paesi Bassi |
| Mahoudo Nolann | 22 | Francia |
| Maisonobe Sam | 21 | Francia |
| Moniquet Sylvain | 26 | Belgio |
| Oldani Stefano | 26 | Italia |
| Ourselin Paul | 30 | Francia |
| Perez Anthony | 33 | Francia |
| Renard Alexis | 25 | Francia |
| Robeet Ludovic | 30 | Belgio |
| Samitier Sergio | 29 | Spagna |
| Teuns Dylan | 32 | Belgio |
| Thomas Benjamin | 29 | Francia |
| Toumire Hugo | 23 | Francia |
| Touzé Damien | 28 | Francia |
Le novità della Cofidis 2025
Dodici volti nuovi su trenta corridori sotto contratto. Una squadra rinforzata, nonostante la rinuncia a due dei corridori più forti della scorsa stagione: Guilleurme Martin (passato alla Groupama – FDJ) e Axel Zingle (finito al Team Visma | Lease a Bike). La Cofidis si è rinforzata lì dove serviva, ossia nel reparto salita e tra i corridori adatti a far bene nelle classiche vallonate. Sono arrivati Dylan Teuns (dalla Israel – Premier Tech) e Alex Aranburu (dalla Movistar) per provare a fare qualche buon piazzamento nelle corse a tappe di una settimana e nelle corse di un giorno più impegnative. Oltre a un buon gregario come Jan Maas (dal Team Jayco AlUla). E poi Emanuel Buchmann (dalla RedBull – BORA – hansgrohe), Simon Carr (dalla EF Education – EasyPost), Sylvain Moniquet (dalla Lotto Dstny) e Sergio Samitier (dalla Movistar) per i grandi giri.
Valentin Ferron, Paul Ourselin e Damien Touzé sono corridori da lavoro sporco, gente che serve, e molto, a qualsiasi squadra.
La Cofidis ha ingaggiato anche Clément Izquierdo, giovane parecchio interessante, un attaccante forte sugli strappi. E soprattutto Sam Maisonobe, scalatore ventunenne, abbastanza veloce, con un ottimo cambio di ritmo in salita.
Il meglio della Cofidis 2025
Emanuel Buchmann avrà la possibilità di ritornare a correre i grandi giri dopo l’ultima annata da separato in casa alla RedBull. Ha 32 anni, in molti sono convinti che il meglio l’abbia già dato, ma è uomo capace di stupirsi. Negli ultimi anni si è scoperto meno uomo da classifica e più da avventure di un giorno. E alla Cofidis gli avventurieri sanno esaltarsi.
Di gente d’attacco la squadra francese ne ha molta. A partire dai soliti Jesús Herrada e Ion Izagirre, oltre al sempre affidabile Aimé De Gendt. E tra loro potrebbero inserirsi perfettamente i nuovi Dylan Teuns, Simon Carr e Alex Aramburu, uomini che quando riescono a trovare un po’ di libertà sono molto più felici.
Qualcuno su cui scommettere
L’anno scorso decidemmo di scommettere su Milan Fretin. Il belga ha avuto un 2024 complicato. Ma continuiamo a scommettere su di lui. Riproponiamo pari pari quanto scritto un anno fa:
Quattro anni fa alla Lotto-Soudal dicevano che Milan Fretin avrebbe fatto strada, tanta. Poi qualcosa, tutto, è andato storto, anche perché nel frattempo Arnaud de Lie si è dimostrato corridore migliore di qualsiasi aspettativa. Lui si è fatto due anni di gavetta nelle Fiandre e ora è pronto a recuperare il tempo andato. È un velocista che si trova discretamente a suo agio sulle pietre del Nord. Sa guidare bene la bicicletta, soprattutto è molto bravo a limare le ruote altrui. Ha il vizio di perdersi ogni tanto però. Se Cedric Vasseur e Roberto Damiani riusciranno a migliorare la sua concentrazione in gara potrebbero togliersi qualche soddisfazione.
Le biciclette della Cofidis 2025
I corridori della Cofidis non cambiano biciclette: pedaleranno ancora su Look, ma la componentistica è fornita da Campagnolo al ritorno in gruppo.

