Dal Lussemburgo Mathieu van der Poel manda un messaggio a Montreal

Dal Lussemburgo Mathieu van der Poel manda un messaggio a Montreal

16/09/2026 0 Di Irene Antoniazzi

Due anni fa, aveva partecipato al Tour del Lussemburgo e aveva vinto la tappa inaugurale. Oggi Mathieu van der Poel ha concesso il bis.

Rispetto al 2024 però il campione olandese ha dovuto soffrire di più: il francese della Decathlon Pierre Gautherat ha colto il momento giusto per accelerare e lanciare il suo lunghissimo sprint in salita. Mathieu van der Poel è riuscito solo negli ultimi metri a superarlo.

Un finale dove Mathieu van der Poel ha sofferto a riprendere Gautherat, ma non per difetto di brillantezza, piuttosto per fatica pregressa. A undici chilometri dal traguardo, il campione olandese ha provato l’assolo. Alla sua ruota però è rimasto Eike Behrens, ventunenne tedesco che ha già iniziato a far vedere il suo talento vincendo la Mur de Huy Classic davanti a Kamiel Eeman e Niels Driesen, due che promettono un gran bene.

Eike Behrens è rimasto a ruota, non ha però contribuito al buon esito della azione, forse perché a tutta, forse per calcolo, chissà. E così i due sono stati ripresi a quattro chilometri dal traguardo.

Poteva essere un arrivo a due, è finita con un lungo sprint nel quale Mathieu van der Poel ha dimostrato ancora una volta la capacità non comune di andare oltre i suoi limiti, in una versione senz’altro meno lampante, ma comunque assai piacevole, del grande finale del Tour de France di quest’anno.

Montreal è distante. Montreal è vicina. In Lussemburgo l’olandese cerca la forma giusta per una nuova giornata da chiudersi in maglia iridata.