Decathlon AG2R La Mondiale Team 2024

Decathlon AG2R La Mondiale Team 2024

05/01/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

L’AG2R cambia sponsor principale, è arrivata Decathlon, colori in gruppo, prevale il celeste – ritorno all’antico – e in parte pure caratteristiche e ambizioni. Quel che non è cambiato, e per fortuna per Dominique Serieys, è la presenza di Felix Gall e Ben O’Connor. Il primo è stato la rivelazione della scorsa stagione, il secondo la grande incognita degli ultimi anni. L’austriaco ha venticinque anni, in salita va molto forte e ha terminato il suo primo Tour de France all’ottavo posto vincendo una tappa. Non sembra essere un’apparizione momentanea. L’australiano invece non sembra essere in grado di ripetere il quarto posto alla Grande Boucle del 2021. O’Connor si sta evolvendo in corridore da una botta e via, interprete della singola giornata, ricercatore di fughe. È qui che dà il suo meglio. La speranza è che lo disimpegnino definitivamente dai compiti di classifica. 

Cosa c’è di nuovo nella Decathlon AG2R La Mondiale Team 

Greg van Avermaet si è ritirato e la Decathlon AG2R La Mondiale Team ha perso il suo faro al Nord. La ghenga delle pietre della squadra francese è più sola e senza bussola può andare in difficoltà, anche perché è rimasto solo Olivier Naesen a poter vantare buone prestazioni nelle classiche (o semiclassiche) del pavé. La Decathlon AG2R guarderà così più alle Ardenne. Anche perché è arrivato dalla Cofidis colui che potrebbe, o così almeno spera la dirigenza, essere protagonista. Per Dominique Serieys e compagnia Victor Lafay è l’uomo giusto per ritornare protagonisti nelle corse di un giorno vallonate. È da quando è andato via Romain Bardet che il team francese non riesce a salire sul podio in una classica collinare. Benoît Cosnefroy ci ha provato, gli è andata sempre male. Chissà se in tandem con Lafay le cose miglioreranno. 

La Decathlon AG2R La Mondiale Team si dota anche di un velocista puro. E questa è una notizia. L’ultimo fu Davide Apollonio, era il 2014 (né Samuel Dumoulin, né Marc Sarreau hanno mai fatto solo i velocisti). Sam Bennett ha passato un 2023 pessimo. Ha corso poco, lo ha fatto male, ma non è bollito. Per la Decathlon AG2R è perfetto: è sprinter che se la cava da solo e al massimo ha bisogno di una guida per gli ultimi chilometri. Dries De Bondt queste cose le sa fare, all’Alpecin in questi anni lo ha fatto con una certa bravura. 

I corridori della Decathlon AG2R La Mondiale Team 

  • ARMIRAIL Bruno, 29 
  • BAUDIN Alex, 22 
  • BENNETT Sam, 33 
  • BERTHET Clément, 26 
  • BONNAMOUR Franck, 28 
  • BOUCHARD Geoffrey, 31 
  • COSNEFROY Benoît, 28 
  • DE BONDT Dries, 32 
  • DE PESTEL Sander, 25 
  • DEWULF Stan, 26 
  • GALL Felix, 25 
  • GAUTHERAT Pierre, 20 
  • GODON Dorian, 27 
  • HÄNNINEN Jaakko, 26 
  • LABROSSE Jordan, 21 
  • LAFAY Victor, 27 
  • LAPEIRA Paul, 23 
  • NAESEN Oliver, 33 
  • O’CONNOR Ben, 28 
  • PARET-PEINTRE Aurélien, 27 
  • PARET-PEINTRE Valentin, 22 
  • PETERS Nans, 29 
  • 2OLLEFLIET Gianluca, 21 
  • PRODHOMME Nicolas, 26 
  • RETAILLEAU Valentin, 23 
  • TOUZÉ Damien, 27 
  • TRONCHON Bastien, 21 
  • VENDRAME Andrea, 29 
  • WARBASSE Larry, 33 

Va bene se 

Nel 2023 la fu AG2R Citroën Team ha colto nove vittorie, pochine, ma di peso. Un successo al Giro d’Italia, uno al Tour de France, uno al Giro di Svizzera e poi Trofeo Laigueglia, Freccia del Brabante e Giro del Veneto. Fare meglio è possibile, molto dipenderà però da Sam Bennett e da Benoît Cosnefroy, un po’ appannato nell’ultima stagione. 

Qualcuno su cui scommettere 

L’assenza di Greg van Avermaet peserà quando sarà il tempo delle pietre. Più per nome che per risultati degli ultimi anni a dire il vero. Eppure la Decathlon AG2R La Mondiale Team non si è fatta trovare impreparata: sarebbe stato un problema visto che le intenzioni del campione belga erano conosciute da tempo. Se il presente è vuoto di protagonisti, il futuro, anche immediato, potrebbe essere di Gianluca Pollefliet. “Mi piace la primavera, amo le pietre. Preferisco le classiche anche se ho un buon spunto veloce”, ha detto al podcast In de Leiderstrui. E sulle pietre ha dimostrato di saperci pedalare alla grandissima. Ottavo alla Paris-Roubaix Espoirs, primo alla Omloop Het Nieuwsblad U23 e al Memorial Philippe Van Coningsloo. Ha la testa a posto Pollefliet, sa che il ciclismo dei professionisti va preso con calma. “Spero di fare molta esperienza nelle corse sul pavé”, ha detto. Poi ha aggiunto: “Spero di poter correre a Le Samyn o al GP Denain e vedere l’effetto che fa correre davanti. Nelle gare più grandi mi sembra normale dover lavorare per gli altri. È importante fare il gregario e magari vedere fino a dove posso arrivare”. 

La bici della Decathlon AG2R La Mondiale Team 

Per anni le biciclette di Decathlon sono state guardate con un certo scetticismo e parecchio snobismo. A torto. Perché è da anni che Decathlon mette in commercio bici fatte bene, ben montate e a un prezzo competitivo. Ora, con la Van Rysel RCP Pro vuole far vedere a tanti della qualità delle loro biciclette.