EF Education-EasyPost 2024 

EF Education-EasyPost 2024 

06/01/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

In questi ultimi anni la EF Education-EasyPost ha divertito parecchio, ha sbagliato tanto, ha fatto bene a volte, ha sempre messo in pratica un modo di correre sbarazzino, a tratti anarchico, senz’altro piacevole. Non cambieranno le cose nemmeno nel 2024. Anzi, tutti gli indizi dicono che sarà amplificato, forse esagerato e portato all’estremo. 

Rigoberto Urán è all’ultimo giro di giostra, si ritirerà ad agosto, dopo le Olimpiadi di Parigi. Richard Carapaz è voglioso di togliersi di dosso le delusioni della scorsa stagione, di nuovo faro nelle corse a tappe (punterà sul Tour de France). Alberto Bettiol nel 2023 ha dato buoni segnali di ripresa nel finale di stagione, nelle corse sulle pietre dovrebbe correre da capitano, a 30 anni è il momento di iniziare a vincere un po’ più spesso. E poi c’è Ben Healy. L’irlandese viene da un 2023 molto positivo nel quale ha già dimostrato, sia all’Amstel Gold Race che alla Liegi-Bastogne-Liegi, di andare forte nelle classiche e di essere un fine interprete delle fughe in una corsa di tre settimane. Jonathan Vaughters e soci si stanno convincendo che potrebbe essere pure di più. 

Cosa c’è di nuovo nella EF Education-EasyPost 2024 

Magnus Cort ha salutato i compagni ed è andato alla Uno-X. L’EF Education-EasyPost per sostituirlo ha messo sotto contratto un altro raffinato uomo da fughe: Rui Costa. È ritornato in prima squadra, dopo un anno di purgatorio in quella continental, Michael Valgren. In più c’è Harry Sweeny, altro corridore coriaceo. L’australiano in salita pedala bene e si trova a suo agio sia in fuga che a inseguire le fughe. Il resto sono tante scommesse e poche certezze. I prospetti più interessanti sono Archie Ryan, Darren Rafferty e Lukas Nerurkar, corridori che quando la strada sale danno il loro meglio. I primi due potrebbero diventare buoni interpreti delle tre settimane (e sono più pronti per fare bene da subito), il terzo sembra tagliato più per le corse di un giorno. 

I corridori della EF Education-EasyPost 2024 

  • AMADOR Andrey, 37 
  • BELOKI Markel, 18 
  • BETTIOL Alberto, 30 
  • BISSEGGER Stefan, 25 
  • CARAPAZ Richard, 30 
  • CARR Simon, 25 
  • CARTHY Hugh, 29 
  • CEPEDA Jefferson Alexander, 25 
  • CHAVES Esteban, 33 
  • COSTA Rui, 37 
  • DE BOD Stefan, 27 
  • DOULL Owain, 30 
  • HEALY Ben, 23 
  • HONORÉ Mikkel Frølich, 26 
  • NERURKAR Lukas, 20 
  • PICCOLO Andrea, 22 
  • POWLESS Neilson, 27 
  • QUINN Sean, 23 
  • RAFFERTY Darren, 20 
  • ROOTKIN-GRAY Jack, 21 
  • RUTSCH Jonas, 25 
  • RYAN Archie, 22 
  • SHAW James, 27 
  • STEINHAUSER Georg, 22 
  • SWEENY Harry, 25 
  • TODOME Yuhi, 21 
  • URÁN Rigoberto (until 03/08), 36 
  • VALGREN Michael, 31 
  • VAN DEN BERG Marijn, 24 
  • VAN DER LEE Jardi Christiaan, 22 

Va bene se 

Ripetere un 2023 da ventisei vittorie non sarà facile per la EF Education-EasyPost. Le qualità però non mancano e le tre vittorie di un anno fa di Marijn van den Berg potrebbero essere a fine stagione molte di più. Jonathan Vaughters e soci si accontenterebbero volentieri di qualche successo in meno ma più pesante. Richard Carapaz e Ben Healy vorrebbero accontentare i capi. 

Qualcuno su cui scommettere 

Aspettando la crescita dei giovani talenti, certi del rendimento di Ben Healy, alla EF contano molto su Sean Quinn. Nelle ultime due stagioni ha fatto più che altro bassa manovalanza e qualche volta si è avventurato in fuga. Quel che ha fatto è stato però prendere le misure a un talento tanto grande e polivalente da essere ingombrante. L’americano va forte in salita – meglio se sono lunghe –, a cronometro sa difendersi bene, ha ottime doti di recupero e si trova a suo agio sia sugli strappi che sulle pietre. Si è concentrato per ora soprattutto a dare una mano agli altri, potrebbe iniziare a mettersi in proprio. Il punto è quel “potrebbe”. Perché quelli che lo conoscono bene dicono una cosa: “Il più grande pregio di Sean è la bontà d’animo”. E per vincere serve essere un po’ stronzi. 

Più facile è scommettere su Marijn van den Berg. L’olandese si sta evolvendo in un signor velocista, uno di quelli che non hanno paura di far fare ai compagni corsa dura. In salita va meglio di molti suoi colleghi e nel 2023 ha migliorato molto in ciò che gli riusciva peggio: mantenere la posizione negli ultimi chilometri.  

La bici della EF Education-EasyPost 2024 

Ancora Cannondale per i corridori della EF Education-EasyPost. Carapaz e compagnia pedaleranno la Cannondale LAB71 SuperSix EVO Team Edition.