Evenepoel alla scoperta delle Fiandre. La prima Ronde di Remco

Evenepoel alla scoperta delle Fiandre. La prima Ronde di Remco

02/04/2026 0 Di Giovanni Battistuzzi

Era inverno, faceva freddo, le ruote delle biciclette girava quasi solo sui rulli. Uscì un’indiscrezione: Remco Evenepoel correrà il Giro delle Fiandre nel 2026.

L’idea era intrigante, senz’altro appassionante, perché una Ronde con Remco Evenepoel è sicuramente meglio di un senza. Perché finalmente il corridore belga più forte in circolazione avrebbe corso nella più importante corsa fiamminga. Ci pensò il campione belga, durante il media day della Red Bull-BORA-hansgrohe, a smorzare l’entusiasmo: “Niente Ronde per me”, perché, spiegò, dopo due stagioni segnate dalle cadute, desiderava un anno normale, senza rischi. E la classica fiamminga è tutt’altro che normale e senza rischi. E pure la scorsa settimana, come riporta Sporza, Evenepoel avrebbe ribadito tutto questo: il Fiandre è meraviglioso, prima o poi voglio correrlo, ma non quest’anno.

Remco Evenepoel ha cambiato idea. Anzi l’aveva cambiata da parecchio, da ancor prima di quelle dichiarazioni. Domenica 5 aprile, Remco Evenepoel correrà il Giro delle Fiandre 2026 (qui c’è la guida con tutto quello che serve sapere sulla Ronde).

Dopo un ritiro in altura e aver corso la Volta a Catalunya, il belga era tornato in Belgio per stare un po’ a casa. Avrebbe dovuto riprendere l’aereo per la Spagna per continuare lì la preparazione per le classiche delle Ardenne, ma quell’aereo non l’ha mai preso. Le Fiandre sanno essere irresistibili.

Se ne era accorto lo scorso autunno. Se ne era accorto parlando con un familiare di un suo amico che gli aveva detto che poteva vincere un numero imprecisato di Mondiali, di Giri e di Tour ma se non ti misuri mai con la Ronde, se non vinci mai la Ronde, non sarai mai un campione fiammingo, puoi essere un campione ma non un campione fiammingo. Parole che hanno colpito nel segno.

Allo stesso modo ha colpito nel segno la delusione durante lo scorso Tour de France. Remco è tornato a casa dalla Grande Boucle con il morale a terra e la certezza di non poter mai competere per la maglia gialla. Un’esagerazione forse. Ma un’esagerazione che il campione belga non riesce a lasciarsi davvero alle spalle. Da lì è nata l’idea di provare a esplorare altri orizzonti ciclistici.

La Red Bull in questi mesi ha provato a convincerlo di concentrarsi almeno quest’anno solo sui grandi giri, ha provato a tenere il segreto sulle ambizioni e gli allenamenti del suo corridore. Remco non ha voluto dar retta ai consigli.

Le previsioni meteo lo hanno agevolato. Fosse stato prevista sicura pioggia Evenepoel non avrebbe corso. La Ronde però dovrebbe essere asciutta e la squadra tedesca ha deciso di assecondare il suo campione. Remco Evenepoel sarà così al via del Giro delle Fiandre 2026. E potrebbe correre pure la Parigi-Roubaix. Poi il via alla preparazione del Tour de France.