Evenepoel e le “strade di merda” della cronometro alle Olimpiadi

Evenepoel e le “strade di merda” della cronometro alle Olimpiadi

26/07/2024 0 Di Redazione

Des routes de merde“. Strade di merda. Remco Evenepoel ha riassunto così il percorso della prova a cronometro delle Olimpiadi di Parigi 2024 (qui la guida al percorso, che vedrà al via anche l’atleta afgano Amir Ansari con la maglia del Refugee Cycling Team, qui trovate la sua storia).

Il campione mondiale contro il tempo ha spiegato che “Rispetto all’ultima tappa del Tour de France è completamente diversa, la strada è piuttosto danneggiata nei primi e negli ultimi cinque chilometri. Ci sono molte buche sul manto stradale, quindi non è molto piacevole guidare con una bici da crono”. Non fosse per questo, e questo è un bel problema vista la rigidità e la poca comodità delle biciclette da cronometro, “è un percorso molto veloce. Mi piace”. 

Remco Evenepoel è fiducioso: “Ho dimostrato di poter battere chiunque e non sono preoccupato. La mia testa è al massimo dopo il terzo posto al Tour. Anche se  sono ancora abbastanza stanco posso farcela. Ho dovuto lottare fino all’ultimo metro nel Tour e lunedì ho trascorso gran parte della giornata a letto e martedì ho provato a pedalare un po’, ma non mi sentivo bene e non è stato molto diverso mercoledì e giovedì. Per fortuna ho ancora tempo fino a sabato pomeriggio per riprendermi”.

Staremo a vedere. L’appuntamento è per sabato 27 luglio dalle 14,30 per la prova femminile e dalle 16,30 per quella maschile (qui il calendario completo di tutte le prove di ciclismo alle Olimpiadi di Parigi 2024)