Cosa manca per la fusione di Lotto e Intermarché

Cosa manca per la fusione di Lotto e Intermarché

08/10/2025 0 Di Giovanni Battistuzzi

C’è ancora un mese di corse per definire ufficialmente la lista delle diciotto squadre che avranno diritto alla licenza WorldTeam – e l’invito assicurato a tutte le corse del World Tour –, la serie A del ciclismo mondiale, per i prossimi tre anni. Rispetto all’ultimo triennio, sicure della promozione tra i WorldTeam ci sono la Lotto e la Israel PremierTech. E ci sono sette squadre che si contendono quattro posti, con l’XDS Astana e il Team Jayco AlUla quasi sicure del posto e il Team Picnic PostNL e l’Intermarché-Wanty che si devono difendere dalla Uno-X Mobility e dalla Cofidis.

Qualora però l’Intermarché-Wanty riuscisse a chiudere nelle prime diciotto squadre al mondo però potrebbe esserci un posto in più a disposizione tra i WorldTeams. E questo perché Lotto e Intermarché stanno cercando di unirsi per avere a disposizione un budget sufficiente per affrontare le prossime tre stagioni con una certa tranquillità economica. Entrambe le squadre belghe infatti hanno coperture finanziarie incerte che potrebbero non bastare per continuare a competere ad alto livello.

Anche perché la Lotto è da inizio stagione che sta cercando nuove entrate per creare una squadra di primo livello per poter mettere nelle condizioni Arnaud De Lie e Lennert van Eetvelt di avere gregari capaci di far fare a loro il salto di livello che i dirigenti si aspettano dai due talenti belgi. E, soprattutto, garantire, nei prossimi due o tre anni, una formazione competitiva per lanciare nelle prime posizioni del grande ciclismo Jarno Widar. E questo perché i dirigenti della Lotto lo considerano l’uomo capace di riportare in Belgio la maglia gialla del Tour de France.

In primavera, i vertici della Lotto, secondo quanto hanno dichiarato a Girodiruota fonti nel team, avevano avuto un approccio con alcune grandi aziende belghe: la Ageas (assicurazioni), Colruyt (supermercati) e la Electrabel (energia), entrambe però non andate a buon fine. Ci sono stati colloqui informali anche con Davitamon (azienda olandese di integratori sportivi). Ma anche questi non hanno dato garanzie di investimento.

E così si è aperta la possibilità di una fusione con l’Intermarché.

I primi contatti tra i dirigenti delle due formazioni sono avvenuti nella tarda primavera, a quanto risulta a Girodiruota. E sono continuate durante il Tour de France. Intermarché e Lotto rimarrebbero gli sponsor principali e Lotto continuerebbe a essere primo sponsor. O almeno questo abbiamo appreso da fonti interne alle due squadre. Che hanno aggiunto che potrebbe entrare nel nuovo team anche un terzo investitore (che rientrerebbe nel ciclismo dopo un periodo di pausa).

Il fatto che Lotto sarà il principal sponsor della nuova squadra garantirà il fatto che tutti i diciotto corridori che hanno già un contratto per la prossima stagione di far parte del nuovo team. Venti invece sono quelli sotto contratto con l’Intermarché. In totale, al momento, ci sarebbero otto esuberi. Qualche corridore sia della prima che della seconda formazione però avrebbe già ricevuto delle avances da altre squadre. Tra questi potrebbe non esserci Biniam Girmay. L’eritreo infatti, nonostante l’offerta della Israel PremierTech, potrebbe decidere di restare dopo i problemi che la squadra ha avuto alla Vuelta (finì al centro delle proteste dei Pro Pal).

Se la fusione non è stata ancora fatta però non è certo per gli esuberi. È la situazione finanziaria dell’attuale Intermarché a preoccupare. Secondo quanto riporta l’Het Laatste Nieuws avrebbe un un debito di 2,5 milioni di euro, pari a circa il 15 per cento del bilancio annuale. Una cifra che potrebbe essere ridotta dalla vendita di bus e automobili appartenenti alla squadra. O da uno sforzo ulteriore del principale sponsor della formazione. Oppure, la via che stanno cercando di percorrere i dirigenti delle due squadre dall’ingresso di quel terzo investitore che rientrebbe nel ciclismo dopo un periodo di pausa.

L’organigramma del nuovo team sarebbe già pronto. Secondo Sporza Jean-François Bourlart, general manager dell’Intermarché, dovrebbe essere anche il general manager della nuova squadra. Il ruolo di performance manager andrebbe invece ad Aike Visbeek, anche lui dell’Intermarché e attuale direttore sportivo. La guida sportiva invece dovrebbe essere affidata a Kurt van de Wouwer, attualmente direttore sportivo della Lotto.

La fusione sarebbe estesa anche alla squadra femminile (che ha la Lotto, ma non l’Intermarché), mentre non sarà estesa alle due squadre Devo (le giovanili) che quindi continueranno a esistere separatamente.