Giro d’Abruzzo 2026, la guida

Giro d’Abruzzo 2026, la guida

13/09/2026 0 Di Angelo Iannucci

Il Giro d’Abruzzo è arrivato alla terza edizione dell’èra moderna (l’organizzazione è di RCS Sport con la partecipazione della Regione Abruzzo), la trentasettesima della sua storia, la dodicesima dedicata ai professionisti. Insomma una storia travagliata, ondivaga, vissuta sempre tra entusiasmo e rischio di scomparire.

Ora è una corsa che ha trovato una sua solidità, nonostante il cambio di calendario: dalla primavera alla tardissima estate. Quello che non è cambiato, per fortuna, è la scelta dei percorsi: duri ma non troppo, complessi e capaci di dare la possibilità a molti corridori di puntare alle vittorie di tappa e alla classifica generale. Insomma tutto ciò che serve per rendere una corsa interessante.

La prima tappa del Giro d’Abruzzo 2026 prende il via Cupello il 15 settembre, l’ultima arriva a Controguerra il 18 settembre. In mezzo 639 chilometri e circa 8.200 metri di dislivello.

Le tappe del Giro d’Abruzzo 2026

15 settembre1a tappaCupello – Casalincontrada155 km
16 settembre2a tappaPopoli Terme – Caramanico Terme143 km
17 settembre3a tappaOricola (Piana del Cavaliere) – San Benedetto dei Marsi159 km
18 settembre4a tappaSilvi – Controguerra182 km

L’altimetria della 1a tappa

Ecco l’altimetria della 2a tappa

L’altimetria della 3a tappa

L’altimetria della 4a tappa

Chi c’è al via del Giro d’Abruzzo 2026

Il corridore più atteso è Kevin Vauquelin. Il francese della Netcompany-INEOS ha iniziato bene la stagione terminando al quarto posto alla Parigi-Nizza e all’ottavo il Giro dei Paesi Baschi. In Abruzzo proverà a dimenticare un Tour de France sotto le attese. Mathys Rondel è un altro corridore che può puntare alla vittoria della classifica generale. Lo svizzero è un buonissimo scalatore, forse il migliore al via, ha ventidue anni (ne compirà 23 a fine settembre) e quest’anno ha già corso gare importanti come la Parigi-Nizza, il Tour of the Alps e il Giro d’Italia cogliendo ottimi risultati. Diego Ulissi è corridore tenace e capace di interpretare come pochi le corse e il Giro d’Abruzzo è corsa che va prima di tutto interpretata.

Tra gli uomini che possono ambire a un buon piazzamento in classifica generale ci sono anche meritano attenzione anche Alessandro Fancellu, Ludovico Crescioli, Nicola Conci, Filippo Turconi, Domenico Pozzovivo, Lennart Jasch e Wouter Poels. Attenzione poi a Santiago Umba: potrebbe essere la grande sorpresa. Il colombiano è uno scalatore di grande talento.

Su di un percorso del genere può fare ottime cose anche Dorian Godon. Il francese è veloce, ma tenace e resistente, un più che velocista molto astuto. Può ambire a vincere non solo la tappa che dovrebbe dare ai velocisti una possibilità di vittoria. Tra le ruote veloci c’è Fernando Gaviria, ancora alla ricerca della prima vittoria del 2026. Altri corridori veloci sono Tommaso Dati, Luca Colnaghi, Nicolò Arrighetti, Riccardo Lorello e Kasper Andersen.