Giro d’Abruzzo – L’epifania di Jan Christen

Giro d’Abruzzo – L’epifania di Jan Christen

10/04/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

Ci sono buone possibilità che ricorderemo nei prossimi anni questo 10 aprile 2024 e questa seconda tappa del Giro d’Abruzzo 2024. Perché il 10 aprile 2024, al termine della seconda tappa del Giro d’Abruzzo 2024, è stato il giorno nel quale Jan Christen ha vinto la sua prima corsa tra i professionisti.

La possibilità che questa al Giro d’Abruzzo non sia la prima e ultima vittoria di Jan Christen è alta. E potrebbero essere non poche, perché quali siano i limiti di questo corridore svizzero di diciannove anni non li sa nemmeno lui.

Quest’inverno un uomo dello staff della UAE Team Emirates ci ha confidato che “Jan ha dati pazzeschi, ma pazzeschi davvero. Quando avrà maturato quel minimo di esperienza e la capacità di stare in gruppo saranno guai per molti”.

Se quel giorno sia già arrivato è difficile dirlo con certezza, è improbabile. Ma già oggi, in questo 10 aprile 2024 nel corso della seconda tappa del Giro d’Abruzzo, Jan Christen ha fatto capire il perché certe dichiarazioni non sono poi così campate per aria. Prima lo svizzero ha provato a fare il vuoto in salita, e quasi c’era riuscito, poi c’ha provato nel falsopiano, poi c’è riuscito in discesa. D’astuzia e potenza.

Quello che impressiona di Jan Christen è la capacità di saper leggere la corsa, di essere riuscito a trovare subito la posizione in gruppo in pochissimo tempo. Riuscire a vincere al quindicesimo giorno di gara, dopo aver rischiato di farlo già prima è qualcosa di non comune.

Jan Christen è un corridore che non si è mai visto, un patchwork molto ben riuscito del meglio che il ciclismo di questi anni ha offerto. C’è chi dice che è un giovane Tadej Pogacar, ma non è del tutto vero. Perché in Jan Christen c’è sì qualcosa dello sloveno, oltre la maglia che addosso, ma in più anche la capacità di allungare violentemente tipica di chi esce dal ciclocross (non diciamo di Mathieu van der Poel perché è unica) e l’eccellente capacità di condurre la bicicletta di chi proviene dalla mountain bike.

Jan Christen è al momento il figlio migliore della multidisciplinarietà a pedali, qualcosa che ancora non avevamo visto ma che non vediamo l’ora di vedere. Figlio di quell’amore totale del pedalare che non può, proprio per questo, lasciarci indifferenti.