Giro dei Paesi Baschi 2026, la guida

Giro dei Paesi Baschi 2026, la guida

05/04/2026 0 Di Angelo Iannucci

Dal 6 all’11 aprile si corre il Giro dei Paesi Baschi 2026, o per denominazione internazionale Itzulia Basque Country. La corsa è arrivata alla 65esima edizione.

Giro dei Paesi Baschi 2026, i protagonisti

Un anno fa vinse João Almeida. Il portoghese al via però non c’è e non potrà difendere il successo del 2025. C’è però Isaac Del Toro, voglioso di vincere la terza corsa a tappe di una settimana dopo UAE Tour e Tirreno-Adriatico. Paul Seixas proverà a infastidire il messicano e a mettere in bacheca la prima corsa a tappe. Florian Lipowitz e Primož Roglič saranno i leader della Red Bull-BORA-hansgrohe e proveranno a inventarsi qualcosa per cambiare il destino della corsa.

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Le tappe del Giro dei Paesi Baschi 2026

6 aprileTappa 1Bilbao – Bilbao (crono individuale)13,8 km
7 aprileTappa 2Pamplona-Iruña – Lekunberri164,9 km
8 aprileTappa 3Basauri – Basauri152,8 km
9 aprileTappa 4Galdakao – Galdakao167,2 km
10 aprileTappa 5Eibar – Eibar176,2 km
11 aprileTappa 6Goizper-Antzuola – Bergara135,2 km

Giro dei Paesi Baschi 2026, le altimetrie delle tappe

Tappa 1: Bilbao – Bilbao (crono individuale), 13,8 km

l Giro dei Paesi Baschi 2026 si apre con una cronometro individuale a Bilbao. Poco dopo la partenza, i corridori affrontano una salita di 2,4 chilometri con una pendenza del 7,3%. Una volta in cima inizia un lungo tratto tutto in discesa, dove però servono gambe per da ritmo. Il finale, dopo qualche chilometro in pianura, è in salita: sono circa 500 metri con una pendenza del 9,2% e un tratto al 19%.

Tappa 2: Pamplona-Iruña – Lekunberri, 164,9 km

Per 130 chilometri i corridori, partiti da Pamplona, i corridori troveranno un percorso complesso, ma più fastidioso che difficile. La salita che porta a San Miguel Aralar sarà probabilmente decisiva per vedere a chi non girano le bene le gambe. L’inizio è tranquillo, poi i ci sono un paio di rampe toste. In totale sono 9,5 chilometri al 7,7 %. Il finale è in salita: 3,5 chilometri con due rampe con pendenze del 12% e una media dell’8%, l’ultimo chilometro è il più ripido.

Tappa 3: Basauri – Basauri, 152,8 km

Da Basauri si parte, a Basauri si arriva. In mezzo una tappa collinare con diversi tratti pianeggianti, molti di più di quegli che ci si può aspettare da una tappa del Giro dei Paesi Baschi. Non è una tappa difficile. Poi arrivano gli ultimi sette chilometri. Diversi strappi segnano i polpacci. L’arrivo è situato al termine di una breve rampa di 400 metri con una pendenza dell’8,8%.

Tappa 4: Galdakao – Galdakao, 167,2 km

La quarta tappa è caratterizzato da otto salitelle, tutte corte, tutte con tratti in doppia cifra. Lo scollinamento dell’ultimo è a 8,8 chilometri dal traguardo. Poi discesa, un po’ di pianura e verso l’ultimo chilometro ancora in salita, un muro con una pendenza del 9%.

Tappa 5: Eibar – Eibar, 176,2 km

La quinta tappa è la più basca delle sei. Tra la partenza e l’arrivo a Eibar, gli organizzatori hanno inserito nove salite, alcune di queste con pendenze fuori di testa. L’ultimo Gpm è a 12,5 chilometri dal traguardo. Poi discesa e un falsopiano che conduce fino all’arrivo. Almeno oggi non c’è un’arrivo in salita da affrontare.

Giro dei Paesi Baschi, tappa 6: Goizper-Antzuola – Bergara, 135,2 km

In 135 chilometri c’è un condensato di baschitudine da Klasikoa, per quanto nessuna appare nel percorso della Klasikoa. Sei salite, quattro delle quali che si aggirano tra i cinque e i sette chilometri. Pendenze meno cattive che altrove, potrebbe quindi fare più differenza se qualcuno attacca da lontano. Se le gambe non sono freschissime si deciderà tutto sull’ultima salita.