Giro d’Italia 2024 – Giovanni Toti difende i ciclisti

Giro d’Italia 2024 – Giovanni Toti difende i ciclisti

07/05/2024 0 Di Poldo Capanna

Lo so che colpevolisti come siete quando c’è di mezzo la politica non ci crederete, ma Giovanni Toti è innocente. Anzi è tutto un complotto contro di lui. E non scrivo a caso, scrivo perché so, perché sono a conoscenza di cosa è accaduto.

Dai giornali si è saputo che il presidente della Regione Liguria è stato arrestato con l’accusa di corruzione. Ma non è così. Se è ai domiciliari è perché ieri è stata l’unica voce contraria al tentativo di escludere Tadej Pogacar dal Giro d’Italia da parte più grande lobby italiana, quella che tira davvero i fili della politica: quella della moda.

A tarda serata una riunione segretissima del Grande Ordine d’Occidente della Moda Made in Italy si è riunita a Torino e ha deciso che Tadej Pogacar doveva essere cacciato con disonore dalla corsa. I capoccia hanno trovato inaccettabile e del tutto lesivo della dignità della moda italiana l’accostamento maglia rosa pantaloncini ciclamino del corridore sloveno. A difesa di Tadej Pogacar si è schierato però Giovanni Toti. Pagnoncelli gli aveva infatti detto che la presenza in Liguria del corridore equivaleva almeno tre punti percentuali in più alle elezioni europee.

Dal governo non ci sono state reazioni, visto che la lobby della moda ha diversi esponenti nell’esecutivo.

Tutto questo a Giovanni Toti è costato carissimo.

Nel corso della tappa di ieri già si era capito che qualcosa sarebbe successo, tanto che Davide Ballerini, che si era trovato in fuga davanti al gruppo, appena captata la notizia aveva rallentato e si era fatto riprendere dal gruppo per avvisare tutti di stare attenti.

Abbiamo qui la testimonianza video dell’accaduto.


AVVISO AI LETTORI – Ogni riferimento a cose, persone o fatti realmente accaduti è (quasi) puramente casuale. Nessun ciclista è stato maltrattato nella realizzazione di questo servizio.


Le altre puntate del Giro di Poldo: 1a tappa2a tappa