Groupama – FDJ 2024

Groupama – FDJ 2024

07/01/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

Ora che Thibaut Pinot non c’è più in gruppo, David Gaudu ha perso qualsiasi alibi. Tocca a lui dimostrare di essere corridore da podio in una corsa a tappe di tre settimane e di essere il presente e il futuro della Groupama – FDJ 2024, del ciclismo francese nei grandi giri. Anche perché gli uomini che possono esautorarlo ce li ha in squadra. A partire da Lenny Martinez che già all’ultima Vuelta, prima corsa di tre settimane a cui ha partecipato, ha sfiorato la vittoria di tappa, ha già vestito la maglia rossa, ha chiuso al ventitreesimo posto e dato buoni segnali di tenuta nella terza settimana (non durissima a dire il vero). 

La Groupama – FDJ 2024 è pronta a raccogliere i primi frutti della rivoluzione di un anno fa. Romain Grégoire al primo anno da professionista ha vinto cinque corse (tutte in Francia), ha iniziato a muoversi (e bene) in gruppo nelle corse a tappe di tre settimane, ha terminato ottavo alla Strade Bianche. Il talento è tanto, proverà a espanderlo alle Ardenne. “Sono riuscito a correre come volevo, a progredire come volevo, e pure ad alzare le braccia al cielo. Non male. Ma sono consapevole che le cose sarebbero potute andare diversamente”, ha detto.

L’inserimento di Lorenzo Germani, Lewis Askey e Samuel Watson procede più lentamente: il primo non si è capito ancora che tipo di corridore sia, il secondo ha preso confidenza con il pavé e gli sprint, il terzo con le volate, pur sognando anche lui le pietre del Nord. 

Cosa c’è di nuovo nella Groupama – FDJ 2024 

Piccoli aggiustamenti e nulla più per la squadra francese. L’arrivo di Sven Erik Bystrøm porta chili potenza ed esperienza, soprattutto un corridore che sa cosa vuol dire aiutare e come lo si fa efficacemente. Stesso discorso lo si può fare per Clément Russo e Rémy Rochas. 

La Groupama – FDJ ha preso anche Matthew Walls. Nelle ultime due stagioni l’inglese ha corso poco e combinato pochissimo alla BORA – hansgrohe. Un po’ perché c’erano velocisti più rodati di lui, un po’ perché con i dirigenti pensavano, speravano, fosse un corridore leggermente diverso. Non è un brocco Matthew Walls, anzi, è un velocista di ottimo livello con uno spunto negli ultimi metri considerevole. Va però portato là e alla BORA – hansgrohe non c’era nessuno disposto ad accompagnarlo a due passi dallo striscione d’arrivo. In Francia troverà, forse, Marc Sarreau, arrivato a dare velocità dalla fu AG2R ora Decathlon AG2R. 

I corridori della Groupama – FDJ 2024 

  • ASKEY Lewis, 22 
  • BARTHE Cyril, 27 
  • BYSTRØM Sven Erik, 31 
  • DAVY Clément, 25 
  • GAUDU David, 27 
  • GENIETS Kevin, 26 
  • GERMANI Lorenzo, 21 
  • GRÉGOIRE Romain, 20 
  • KONOVALOVAS Ignatas, 38 
  • KÜNG Stefan, 30 
  • LE GAC Olivier, 30 
  • LE HUITOUZE Eddy, 20 
  • LIENHARD Fabian, 30 
  • MADOUAS Valentin, 27 
  • MARTINEZ Lenny, 20 
  • MOLARD Rudy, 34 
  • PACHER Quentin, 31 
  • PALENI Enzo, 21 
  • PENHOËT Paul, 22 
  • PITHIE Laurence, 21 
  • ROCHAS Rémy, 27 
  • RUSSO Clément, 28 
  • SARREAU Marc, 30 
  • THOMPSON Reuben, 22 
  • VAN DEN BERG Lars, 25 
  • WALLS Matthew, 25 
  • WATSON Samuel, 22 

Va bene se 

La scorsa stagione la Groupama – FDJ vinse diciannove volte, ma in sole due occasioni in corse World Tour. Quelle che non sono arrivate un anno fa potrebbero arrivare in questa stagione. Difficile che i corridori della squadra francesce possano conquistare una classica, ma nelle corse di tre settimane qualche soddisfazione, anche di giornata, potrebbe arrivare. E Grégoire potrebbe prendersi le misure nelle semiclassiche. 

Qualcuno su cui scommettere 

L’addio a metà della scorsa stagione di Arnaud Démare, il più forte velocista francese degli ultimi anni, non aveva allarmato granché i dirigenti della Groupama – FDJ. L’uomo che lo potrà sostituire negli albi d’oro ritengono di averlo già in squadra. Paul Penhoët il 2023 lo doveva passare studiando le volate, cercando di capire cosa migliorare. Ci ha impiegato pochissimo a scoprire che ha da imparare meno di quello che credeva. Ha raccolto ottimi piazzamenti ovunque e due vittorie. E la prima in una corsa rognosa come il Tour du Finistère. È molto veloce, gli strappi non li teme, in gruppo ha iniziato a capire come muoversi e in discesa va molto forte. Doti che prima o poi lo faranno innamorare della Sanremo. Non certo quest’anno: i primi tre mesi li passerà a fare fisioterapia. 

La bici della Groupama – FDJ 2024 

Groupama – FDJ e Wilier Triestina andranno avanti assieme anche per questo 2024. Per i corridori della squadra francese è pronta la nuova Filante SLR