Lidl – Trek 2024 

Lidl – Trek 2024 

09/01/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

L’arrivo della Lidl ha portato alla squadra di Luca Guercilena soldi, tranquillità e un surplus di ambizioni e motivazioni. La Lidl – Trek 2024 è ambiziosa, ben costruita per tutte le corse e potrebbe dare parecchio fastidio. A partire, almeno seguendo il calendario, dalla campagna del Nord sulle pietre. Mads Pedersen la scorsa stagione ha raggiunto la piena maturità fisica e mentale. Ha vinto meno che nel 2022, ma ha vinto meglio (una tappa al Giro e una al Tour) e soprattutto è diventato corridore da primissime posizioni sulle pietre: ha centrato il podio al Giro delle Fiandre, lo ha sfiorato alla Parigi-Roubaix e quest’anno vuole aggiungere trofei a quelli che ha già (quello della Gand-Wevelgem 2020 e quello della Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2021). 

Mattias Skjelmose sarà ancora il faro della squadra nelle Ardenne e nelle altre corse collinari. E sarà meno solo. L’arrivo di Andrea Bagioli dalla Soudal – Quick-Step permetterà alla squadra di avere più alternative tattiche e al danese sia un aiuto che uno sprone per fare meglio. 

Se fin qui il 2024 della Lidl – Trek è in continuità con il 2023 è nelle corse a tappe che c’è una netta cesura. Giulio Ciccone ha vissuto una stagione molto positiva: ha trovato una costanza di rendimento che mai aveva avuto, ha dimostrato di reggere psicologicamente le tre settimane di corsa – la maglia a pois indossata sul podio di Parigi ne è la prova –, soprattutto è riuscito a stare vicino, vicinissimo ai migliori. Quest’anno riproverà a fare alta classifica al Giro d’Italia – qui lo si preferisce come attaccante da una botta e via, ma tant’è – dopo una buona, si spera, esplorazione delle Ardenne. Al Tour de France ci sarà invece Tao Geoghegan Hart, arrivato dalla Ineos Grenadiers. L’inglese nel 2023 è tornato a essere il corridore che era salito sul podio del Giro d’Italia 2020. In salita va forte, a cronometro pure e, non fosse caduto rompendosi il femore, avrebbe lottato per la maglia rosa

Cosa c’è di nuovo nella Lidl – Trek 2024 

La Lidl – Trek 2024 si è velocizzata parecchio. Jonathan Milan è arrivato dalla Bahrain – Victorious con l’intenzione di vincere parecchio. Se un anno fa è stato la sorpresa nelle volate quest’anno vuole trasformarsi in una certezza. La squadra di Guercilena crede in lui e gli ha messo vicino due corridori che potrebbero essergli molto utili: dalla Cofidis è arrivato Simone Consonni, che è velocista che sa fare per sé ma è soprattutto eccellente a lavorare, di fino, per gli altri, e Ryan Gibbons. E soprattutto è arrivato Tim Declercq. In giro ce ne sono pochi gregari migliori di lui, soprattutto quando c’è da guidare il gruppo verso le volate: chiedere a Mark Cavendish, Fabio Jacobsen, Sam Bennett, Elia Viviani per conferme. Il carnico vorrebbe provare anche a essere protagonista sulle pietre. I primi tentativi non sono andati benissimo, ma le qualità per fare bene ce le ha.

Patrick Konrad, Carlos Verona e Sam Oomen completeranno il “pacchetto montano” per le corse a tappe. In più c’è Fabio Felline arrivato dall’Astana. Il piemontese sa fare tutto in gruppo. 

I corridori della Lidl – Trek 2024 

  • BAGIOLI Andrea, 24 
  • BERNARD Julien, 31 
  • CATALDO Dario, 38 
  • CICCONE Giulio, 29 
  • CONSONNI Simone, 29 
  • DECLERCQ Tim, 34 
  • FELLINE Fabio, 33 
  • GEOGHEGAN HART Tao, 28 
  • GIBBONS Ryan, 29 
  • HOOLE Daan, 24 
  • KIRSCH Alex, 31 
  • KONRAD Patrick, 32 
  • LÓPEZ Juan Pedro, 26 
  • MILAN Jonathan, 23 
  • MOLLEMA Bauke, 37 
  • MOSCA Jacopo, 30 
  • NYS Thibau, 21 
  • OOMEN Sam, 28 
  • PEDERSEN Mads, 28 
  • SIMMONS Quinn, 22 
  • SKJELMOSE Mattias, 23 
  • SKUJIŅŠ Toms, 32 
  • STUYVEN Jasper, 31 
  • TESFATSION Natnael, 24 
  • THEUNS Edward, 32 
  • VACEK Mathias, 21 
  • VERGAERDE Otto, 29 
  • VERONA Carlos, 31 

Va bene se 

Una classica, un podio e almeno tre-quattro vittorie di tappa nei grandi giri. Non può ambire a meno la Lidl – Trek, non vuole ambire a meno. La squadra è solida e tosta, è stata ampiamente rinforzata e alcuni dei giovani sono cresciuti bene. Fare meglio delle ventisette vittorie della scorsa stagione (otto di queste arrivate nei campionati nazionali) deve essere un imperativo. 

Qualcuno su cui scommettere 

Quinn Simmons ha talento, forza e coraggio, soprattutto una naturale tendenza all’anarchia tattica. In questi anni o si è messo a lavorare per altri o si è prodigato in azioni senza senso e senso speranza. Azioni talmente senza senso e senza speranza che a volte, paradossalmente, hanno creato un po’ di apprensione in gruppo. Che corridore sia Quinn Simmons non l’ha capito nemmeno Quinn Simmons. Però è un corridore che sa andare forte e a lungo. Uno di quei corridori che rendono più belle le corse. Forse non vincerà nemmeno quest’anno, ma c’è da scommettere che ci farà ancora divertire 

La bici della Lidl – Trek 2024 

Trek è l’unica azienda di bici a essere anche sponsor (da metà della scorsa stagione secondario) di una squadra World Tour. Quest’anno per i corridori della Lidl – Trek c’è l’ultimo modello della Madone.

La nuova bicicletta della Lidl - Trek 2024