Liegi-Bastogne-Liegi 2024 – La guida

Liegi-Bastogne-Liegi 2024 – La guida

19/04/2024 0 Di Redazione

Passata la stagione delle pietre, domenica finirà anche quella delle côtes. E viene sempre un po’ di malinconia quando si inizia a pensare che ci vorranno oltre dieci mesi prima di rivedere le corse lassù al Nord. La Liegi-Bastogne-Liegi è la corsa più malinconica dell’anno, supera anche la Parigi-Roubaix in questo. Perché al velodromo di Roubaix almeno si ha la certezza che ci saranno Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. Una volta finita la Doyenne invece non c’è niente, solo la consapevolezza che a breve sarà maggio e che per fortuna arriverà il Giro d’Italia

Quest’anno la Liegi-Bastogne-Liegi sarà fredda, forse non bagnata. Anzi potrebbe pure farsi vedere il sole, giusto per togliere di dosso alla corsa quella malinconia che gli è salita nelle scorse settimane, molto simile alla nostra, per la consapevolezza che non sarà il festone ciclistico che doveva essere. Il capitombolo al Giro dei Paesi Baschi ha tolto di mezzo il campione uscente, Remco Evenepoel, e uno degli sfidanti più affidabili, Primoz Roglic. 

Corsa e spettatori per una volta sono in perfetta sintonia. 

Per il resto nessuna novità in programma, almeno dal percorso. Confermato anche quest’anno la modifica di dodici mesi fa: dopo la Redoute i corridori dovranno affrontare la côte de Cornémont (1,8 chilometri al 5%). 

Così è andata la Liegi-Bastogne-Liegi 2024

L’altimetria della Liegi-Bastogne-Liegi 2024

Il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi 2024

Chi c’è e chi non c’è. I partecipanti

Le assenze ci sono, il menù è meno ricco di quello che poteva essere, ma tant’è. Di corridori buoni ce ne sono e parecchi. A partire dal ritorno in corsa di Tadej Pogacar, che vorrebbe replicare il numero fatto alla Strade Bianche, o anche solo vincere. Accanto a lui ci sarà Mathieu van der Poel che invece vorrebbe continuare in questa sua strepitosa primavera: prima la vittoria al Giro delle Fiandre con un assolo partito sul Koppemberg, poi la Parigi-Roubaix pedalata a lungo, lunghissimo, da solo. Unire pietre e côtes non è semplice in una carriera, è rarissimo in una stagione: ci sono riusciti solo Rik van Looy nel 1961 ed Eddy Merckx nel 1973.

C’è però chi non ha alcuna intenzione a farsi da parte e lasciare la scena ai due. A partire da Tom Pidcock che arriva alla Doyenne con una Amstel Gold Race in più in bacheca. O Mattias Skjelmose che dopo la botta di freddo alla Freccia Vallone ha una voglia matta di far vedere al mondo intero quanto gli girano bene le gambe quest’anno. O anche Maxime van Gils e Alexey Lutsenko, alla ricerca di dare continuità ai suoi giorni buoni, quelli nei quali è capace di ogni cosa.

Data powered by FirstCycling.com

Dove vedere la Liegi-Bastogne-Liegi 2024

La corsa verrà trasmessa in tv in chiaro sui canali Rai e, in abbonamento, su Eurosport. Sarà inoltre visibile in streaming su RaiPlay e, in abbonamento, su Discovery+, NOW, SkyGo e DAZN.