Milano-Torino 2026 | Quello che serve sapere
14/03/2026Tutto quello che c’è da sapere sulla Milano-Torino 2026, che finisce a Superga: l’altimetria, il percorso e i protagonisti
La Milano-Torino, la corsa più antica d’Italia e d’Europa almeno di quelle giunte sino a noi, mercoledì 18 marzo 2026 festeggerà la sua 107esima edizione, centocinquant’anni dopo il debutto. La prima infatti risale al 1876, venne corsa il 25 maggio. La sua storia è stata travagliata, piena di fallimenti e rinascite. Colpa della maledizione di un prete? Chissà.
La corsa che univa le due “capitali del Nord”, come le chiamava Federico Johnson, presidente del Veloce Club Milano negli anni Settanta dell’Ottocento, è però tornata in auge e ora è più in forma che mai. Senza un percorso predefinito, ma capace di cambiare a seconda della necessità.
Il percorso della Milano-Torino 2026

La Milano-Torino 2026 ha confermato il percorso dell’anno scorso: ancora doppia ascesa a Superga per un finale di corsa per scalatori. La linea d’arrivo è posto alla fine di una salita di 4,9 chilometri al 9,1 per cento di pendenza media.

Per 150 chilometri il percorso è sostanzialmente pianeggiante nella prima metà, giusto un falsopiano a salire verso Brozolo e una discesetta verso Cavagnolo. ondulato con alcune asperità degne di nota nella seconda. Le strade, dalla partenza da Rho sino all’imbocco della strada che porta alla Basilica di Superga, sono quasi sempre ampie. La prima ascesa è 600 metri più corta di quella finale, la parte più dura però c’è. La discesa verso Rivodora è impegnativa e tecnica.
L’altimetria della Milano-Torino 2026

Chi corre la Milano-Torino 2026 e i favoriti
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