Ai Mondiali l’Uci introduce il tracciamento Gps dei corridori

Ai Mondiali l’Uci introduce il tracciamento Gps dei corridori

19/09/2025 0 Di Giovanni Battistuzzi

Tutti i ciclisti al via ai Mondiali di ciclismo su strada 2025 in Ruanda avranno il sistema di tracciamento Gps per evitare altre tragedie

Ai Mondiali di ciclismo su strada in Ruanda l’Uci introdurrà un sistema Gps di tracciamento dei ciclisti. Dopo tanto parlare, è arrivata la conferma ufficiale da parte della federazione internazionale. Servirà ad aiutare i giudici di gara a localizzare i ciclisti in caso di caduta e di mancato rilevamento da parte degli ufficiali di gara.

L’obbiettivo della Uci è quella di prevenire possibili disgrazie, come quella che un anno fa portò alla morte della corridora svizzera Muriel Furrer ai Campionati del mondo in Svizzera. La giovane cadde durante la prova prova in linea riservata alle Juniores, ma nessuno si accorse della sua assenza in gruppo e all’arrivo per ore.

Tutti le corridore e i corridori di tutte le categorie saranno dotati di un dispositivo di tracciamento Gps a ogni evento dei Mondiali. Questo sistema di tracciamento consentirà il monitoraggio completo delle posizioni e delle velocità dei ciclisti. La prima sperimentazione del sistema è avvenuta al Giro di Svizzera di quest’anno: furono gli organizzatori a forzare la mano con l’Uci per ottenerlo.

“Questa iniziativa rientra negli sforzi costanti dell’UCI e di SafeR per migliorare la sicurezza dei ciclisti professionisti su strada. La tecnologia di tracciamento Gps per la sicurezza da utilizzare in Ruanda è stata testata durante le tre tappe del Tour de Romandie Féminin, in Svizzera, consentendone il perfezionamento!”, ha comunicato la federazione internazionale.

L’Uci, dopo aver temporeggiato a lungo, aveva infatti provato a introdurre il sistema al Tour de Romandie Féminin ad agosto. Andò assai male. L’idea di utilizzarlo solo su di una corridora per squadra non piacque alle formazioni. E così arrivò il rifiuto di Team Visma | Lease a Bike, Canyon-Sram Zondacrypto, EF Education-Oatly, Picnic-PostNL e Lidl-Trek. Il motivo era semplice: o tutti o nessuno. L’Uci le squalificò tutte e cinque.

Il tracciamento Gps non risolverà il problema della sicurezza dei corridori e delle corridore in corsa, ma quanto meno è un passo avanti. Per il resto si attende fiduciosi la lentezza dell’Uci.