Movistar 2024 

Movistar 2024 

10/01/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

La Movistar riparte ancora da Enric Mas e dal suo obbiettivo di salire sul podio al Tour de France. Lo spagnolo è scalatore di primo livello, a cronometro è migliorato, non è un vincente ma in giro di corridori così completi (ha chiuso per tre volte al secondo posto la Vuelta) non ce ne sono tanti. Potrebbe riuscirci a patto che vada tutto bene e in Francia a Enric Mas non va (quasi) mai tutto bene. 

La Movistar però riparte anche da Nairo Quintana. Il figliol prodigo dopo tre anni all’Arkéa e uno da appiedato (ma nel quale, dicono, si è allenato come mai aveva fatto prima), è tornato agli ordini di Eusebio Unzué.

Il ritorno di Quintana non è però un’operazione nostalgia, ha il suo senso. L’esperienza del colombiano sarà utile alla crescita dei giovani in squadra. Dopo anni nei quali la Movistar ha pensato soprattutto al presente, il direttore sportivo Iván Velasco ha deciso di cambiare e guardare al futuro, allargando, in parte, gli orizzonti della squadra. 

Cosa c’è di nuovo nella Movistar 2024 

La Movistar ha deciso di non dare più alibi a Fernando Gaviria. L’involuzione del velocista colombiano è stata giustificata dal fatto di non avere a fianco corridori adatti. L’arrivo di Rémi Cavagna dalla Soudal – Quick-Step e Davide Cimolai dalla Cofidis, risolve questo problema. Quest’anno ci sarà pure Manlio Moro. La Movistar ha deciso di investire sull’italiano, crede nelle sue capacità nelle gare di un giorno, non solo alla possibilità di diventare un vagone aggiunto al treno per Gaviria. Moro è un ottimo pistard, è parte della Nazionale dell’Inseguimento, ma non è un velocista alla Jonathan Milan, le salite le regge meglio ed è animato dalla volontà di fare bene nelle corse di un giorno. 

La Movistar ha fatto un’altra scommessa italiana. Dal team dsm – firmenich è arrivato Lorenzo Milesi. Per il campione del mondo a cronometro under 23 e prima maglia rossa all’ultima Vuelta ci sono piani da tre settimane. Milesi è un ottimo cronoman e un più che discreto scalatore, ha però grandi margini di miglioramento.  

Per le tre settimane è stato messo sotto contratto Davide Formolo. Il veneto è gregario affidabilissimo nelle grandi corse a tappe e potrebbe essere importante anche nelle corse nelle Ardenne. Lì dove può essere molto utile Carlos Canal. Il galiziano ha 22 anni, in salita va forte, soprattutto quando sono corte e irte. Pelayo Sanchez e Jon Barrenetxea sono gli altri due giovani messi in squadra. Sono due discreti scalatori, due attaccanti tosti, da sgrezzare ma dalle ottime potenzialità. 

I corridori della Movistar 2024 

  • ARANBURU Alex, 28 
  • ARCAS Jorge, 31 
  • BARRENETXEA Jon, 23 
  • BARTA Will, 28 
  • CANAL Carlos, 22 
  • CAVAGNA Rémi, 28 
  • CIMOLAI Davide, 34 
  • FORMOLO Davide, 31 
  • GARCÍA CORTINA Iván, 28 
  • GAVIRIA Fernando, 29 
  • GUERREIRO Ruben, 29 
  • JACOBS Johan, 26 
  • LAZKANO Oier, 24 
  • MAS Enric, 29 
  • MILESI Lorenzo, 21 
  • MORO Manlio, 21 
  • MÜHLBERGER Gregor, 29 
  • NORSGAARD Mathias, 26 
  • OLIVEIRA Nelson, 34 
  • PEDRERO Antonio, 32 
  • QUINTANA Nairo, 33 
  • RANGEL Vinicius, 22 
  • ROMEO Iván, 20 
  • ROMO Javier, 25 
  • RUBIO Einer, 25 
  • SAMITIER Sergio, 28 
  • SERRANO Gonzalo, 29 
  • SOSA Iván Ramiro, 26 
  • SÁNCHEZ Pelayo, 23 
  • TORRES Albert, 33 

Va bene se 

L’obbiettivo principale resta il podio in una grande corsa a tappe. La scorsa stagione non è arrivato e non sono state le sedici vittorie stagionali a migliorare il giudizio. 

Qualcuno su cui scommettere 

Fino alla scorsa primavera di Iván Romeo si diceva un gran bene per le sue doti da cronoman. Poi la Movistar l’ha portato sulle pietre fiamminghe e Iván García Cortina, vedendolo pedalare, ha detto “che sembrava di vedere pedalare un corridore con un’esperienza decennale sul pavé”. Non ha combinato granché in termini di risultati, ha soprattutto lavorato per i compagni, ma lo ha fatto assai bene. Che corridore è Iván Romeo? Nessuno lo ha capito davvero. Perché va forte a cronometro, va fortissimo sul passo, ha imparato velocemente come si pedala sulle pietre e in salita è migliorato tantissimo. Soprattutto, dicono alla Movistar, ha capacità di recupero straordinarie. 

La bici della Movistar 2024 

Canyon fornirà ancora le biciclette alla Movistar. Mas e compagni pedaleranno l’ultimo modello della Aeroad dell’azienda tedesca.