Nuova vita. Il 2025 di Julian Alaphilippe
30/01/2025Nuova squadra, nuovi stimoli. Julian Alaphilippe è pronto a iniziare il suo 2025 in corsa con la maglia del Tudor Pro Cycling Team
A quasi trentatré anni, li compierà l’11 giugno, Julian Alaphilippe riparte se non da zero, quanto meno da dodici, che dodici “cose me so’ riuscite dint’ ‘a vita, pecché aggia perdere pure chelle?”, direbbe il francese se fosse stato Massimo Troisi.
Julian Alaphilippe non ha l’ironia e l’autoironia di Massimo Troisi. Poco male, manca a molti.
Dodici cose, pure qualcuna di più. Ma tredici cose senz’altro.
Dodici cose, pure qualcuna, più di qualcuna, di più, in tredici stagioni alla corte di Patrick Lefevere. E ce ne vuole a stare tredici stagioni a correre per il manager belga. Stratega, motivatore, eccellente direttore sportivo, ma uomo complesso, umorale, capace di coccolare e pugnalare a parole. Capace di spingere i suoi corridori a dare tutto e pure di più, salvo poi impicciarsi di affari non suoi, entrare nelle questioni familiari, pungolare oltre il rispetto che si dovrebbe avere per un professionista.
Dopo due stagioni complicate, nelle quali il talento del francese sembrava essersi perso, l’anno scorso, alle prese con l’esigenza di un rilancio che non poteva essere rimandato, Julian Alaphilippe si è fatto rivedere in testa, all’attacco (e alla sua maniera), vincente.
Ripartirà da qui Julian Alaphilippe. Da qui e dalla Svizzera. Con la maglia del Tudor Pro Cycling Team, con la promessa fatta a Fabian Cancellara: “Ci divertiremo”.
Ha voglia di correre, Julian Alaphilippe. Ha voglia di dimostrare ai suoi nuovi datori di lavoro e soprattutto a se stesso, che quanto accaduto l’anno scorso non è stato un fuoco fatuo, ma un nuovo via. Il punto d’avvio di una nuova vita.
Una vita svizzera.
Julian Alaphilippe si sta allenando. Chi l’ha visto pedalare dice che ha una gran gamba. Staremo a vedere. La sua stagione 2025 ripartirà in Portogallo: il 16 febbraio correrà la Figueira Champions Classic, dal 19 correrà la Volta ao Algarve em Bicicleta (qui trovate il calendario con tutte le corse della stagione ciclistica 2025). Assieme a lui un bel po’ di gente forte: da Primož Roglič a Jonas Vingegaard, da Tao Geoghegan Hart a João Almeida e Wout van Aert, Arnaud de Lie e Michał Kwiatkowski tanto per gradire.
Riparte dal Portogallo con qualcosa di diverso rispetto alle scorse annate. La serenità di poter correre in un ambiente che ha tutto da guadagnare e niente da perdere con lui in squadra. “È boccata d’aria fresca, ho rinnovato tutto, attorno a me ci sono solo novità. E tutto questo mi fa bene”, ha detto all’Equipe a inizio gennaio.
Vorrebbe ritrovare il Tour de France il bicampione del mondo. La Tudor spera nell’invito.
Lui intanto promette di essere se stesso: “Voglio continuare a pedalare seguendo il mio istinto. Puoi avere i migliori numeri, battere tutti i record, ma la cosa più importante è come ti senti con il tuo corpo. Quest’anno anche la testa sta bene, soprattutto perché quest’inverno non ho mai sentito la pressione di ricominciare a pedalare. Per me è una nuova scuola, con nuovi amici, nuova regola: Niente stress!”.

