Omloop Nieuwsblad 2026, il percorso e i protagonisti
25/02/2026La guida alla Omloop Nieuwsblad 2026, la prima delle classiche sul pavé di questa stagione che si corre domenica 28 febbraio
Il tempo delle pietre finalmente è arrivato. E come ogni anno inizia con la Omloop Nieuwsblad, la corsa creata per spazzare via il Giro delle Fiandre.
Il percorso della Omloop Nieuwsblad 2026

Rispetto a un anno fa, l’Omloop Nieuwsblad ha messo su dieci chilometri (da 197 si passa a 207,2) e ha perso una dozzina di metri di dislivello (dai 1.644 del 2025 si passa ai 1.631 di quest’anno). Un perdita irrilevante, anzi. Il percorso di questa edizione è molto più impegnativo rispetto a un anno fa.
La corsa avrà sempre nel Muur e nel Bosberg (dalla cui cima mancano 11,8 chilometri al traguardo di Ninove) i due muri decisivi. A cambiare sono i chilometri che avvicinano i corridori alle due ultime difficoltà altimetriche della corsa. Dopo il Berendries non affronteranno più il Vossenhol ma imboccheranno prima il Tenbosse e poi il Parikeberg.
Il punto di svolta della corsa sarà il primo passaggio sul traguardo di Ninove, quando di chilometri ne mancano 61,5 al traguardo. Se prima il percorso è abbastanza agevole, da lì in poi i muri si seguono a distanza di circa cinque chilometri l’uno dall’altro. Il primo sarà l’Eikenberg, poi si salirà Holleweg, il Wolvenberg, il Kerkgate, lo Jagerij, il Molenberg, l’Haaghoek, il Leberg, il Berendries e la nuova coppia, Tenbosse e Parikeberg. Poi, pochi chilometri dopo, si raggiunge il pavé del Kapelmuur: 475 metri a tratti verticali. Non c’è quasi tempo per riprendersi, perché meno di 4 chilometri c’è il Bosberg: 980 metri al 5,8%, metà dei quali in pavé.
I protagonisti della Omloop Nieuwsblad 2026
Al via della Omloop Nieuwsblad ci sarà per la prima volta Mathieu van der Poel. Non ci aveva mai corso, punterà a vincere. In gruppo vdP troverà il rivale di sempre: Wout van Aert. Il belga ha passato un inverno problematico: si è rotto una caviglia e ha rischiato di perdere gran parte delle classiche del Nord. Si è ristabilito però molto prima del previsto e alla Omloop si schiera al via in una condizione che il Team Visma ha giudicato rassicurante. Tom Pidcock, Jasper Philipsen, Christophe Laporte, Biniam Girmay e Paul Magnier si candidano a rovinare la festa ai due rivali. Tim Wellens, Arnaud De Lie e Matthew Brennan cercheranno di fare lo stesso. E poi c’è Dylan van Baarle che debutta alla guida di un Wolfpack – in coabitazione con Magnier sia chiaro – di nuovo competitivo sulle pietre.
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L’altimetria della Omloop Nieuwsblad 2026


