Oscar Onley e altre prime volte a Willunga Hill

Oscar Onley e altre prime volte a Willunga Hill

20/01/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

A Willunga Hill non ci si passava mai. Ci si doveva andare per volontà ed era solo una e molto specifica. “Sempre in macchina e sempre accompagnati. Una birra e una ragazza, si guardavano le stelle perché lì le si sono viste sempre meglio che altrove. Eravamo un po’ romantici. Poi le cose andavano come andavano e via, si faceva all’amore”. Pausa. “O almeno noi di Willunga, di Aldinga Beach, di Moana, difficile che quelli di Seaford salissero fin quassù. Non c’era un cazzo di niente a Willunga Hill e non si vede nemmeno il mare”. Il girare il mondo su barche a vela e navi da crociera di Fred Gerrids è iniziato da Willunga.  

“E sì che quando ero piccolo tra il mare e la bicicletta avrei scelto la seconda. Sognavo di essere Phil Anderson (primo australiano a vestire la maglia gialla al Tour de France, ndr) e invece sono diventato più simile a Corto Maltese. Ma quando torno o qui o a casa in Italia beh il mare nemmeno lo guardo, prendo la bici e passo le giornate a pedalare”, racconta. 

“A Willunga Hill mi sa che feci l’amore per la prima volta. Successe a tanti qui, direi ai più. Perché tanto fin lassù non ci andavi per altro. Adesso ci sono vigneti, una cantina che fa pure dell’ottimo vino, c’è una pista da motocross che ci fanno pure un po’ di ciclocross e un bar, ma è da un po’ che non ci vado e non so se sia ancora aperto. Ma vent’anni fa non c’era niente. Uno spiazzo enorme, le stelle nel cielo e noi che si voleva diventare grandi”. 

Adesso Willunga Hill è un nome che dice qualcosa anche a migliaia di chilometri di distanza, un luogo notorio. “Pensa che c’ho pure visto dei turisti francesi. Erano a Seaford in villeggiatura e si sono fatti un giro e hanno voluto passare per di lì”, racconta Fred Gerrids. 

Il Tour Down Under introdusse l’arrivo alla sommità di Willunga Hill nel 2012. Da allora quei due chilometri e novecento metri al 7,4 per cento di pendenza media sono diventati il momento nel quale decidere la corsa. Almeno sino a un anno fa quando Stuart O’Grady è subentrato a Mike Turtur come direttore di corsa e aveva deciso che il ruolo che spettava a Willunga Hill ora apparteneva al Mount Lofty

Fu una bella corsa il Tour Down Under del 2023, ma una gran parte del pubblico, e degli sponsor, fece notare agli organizzatori che il Mount Lofty era una bella idea, ma che loro volevano Willunga Hill. E così Willunga Hill è tornata

E lì dove Fred Gerrids e altri della sua generazione entrarono nel mondo dei grandi, Oscar Onley ha fatto lo stesso, ma in sella a una bicicletta e senza una birra e una donna. Essere il primo ad attraversare una linea d’arrivo in una corsa nei professionisti non c’era mai riuscito. Anche per lui era la prima volta. Anche per lui a Willunga Hill. 

Quella di oggi per Oscar Onley non sarà, molto probabilmente, la prima e ultima. Perché il corridore inglese in bicicletta ci sa fare, ha scatto, fondo e una buona tenuta in salita. È pure abbastanza veloce e questo non guasta. Al Team dsm-firmenich PostNL per lui (e per il suo “gemello intercambiabile” Max Poole) hanno grandi progetti di fughe birbanti e piazzamenti nei dieci in classifica nei grandi giri. Si vedrà, c’è tempo. A ventun anni è ancora il momento di pensare alle stelle viste da una macchina a Willunga Hill. 

Strano posto Willunga Hill. Un posto dove non c’è niente che diventa centro d’attrazione mondiale una volta l’anno. Dove succedono cose mai successe. Bart Lemmen fino a due anni fa non avrebbe mai creduto di correre tra i professionisti. Fino a qualche anno prima aveva più possibilità di stare su un F16 che su di una bicicletta. E nel 2022, a ventisei anni, per lui era già incredibile essere pagato per correre le corse del calendario dei Paesi Bassi e del Belgio. Due anni dopo con la maglia del Team Visma | Lease a bike ha chiuso il traguardo in quinta posizione. Appena dietro a uno che ha vestito due anni la maglia iridata, Julian Alaphilippe (che oggi ha provato a essere quello di un tempo, ma ha trovato un centinaio di metri di troppo), ma davanti a Simon Yates, Isaac Del Toro eccetera eccetera eccetera. Pure per lui una prima volta: la prima volta tra i dieci.