La guida alla ottava tappa del Giro d’Italia 2025

La guida alla ottava tappa del Giro d’Italia 2025

16/05/2025 0 Di Redazione

L’altimetria, il percorso e le salite della ottava tappa del Giro d’Italia 2025, la Giulianova-Castelraimondo, 197 chilometri

Dopo la giornata appenninica di ieri, si sale ancora al Giro d’Italia. L’ottava tappa, la Giulianova-Castelraimondo, 197 chilometri, è però molto meno decifrabile di quella di Tagliacozzo.

Il motivo? La parte dura dura è a centro tappa, poi un susseguirsi di trappoloni nei quali è meglio non cadere.

Giro d'Italia 2025 ottava tappa

Da Giulianova a Sarnano c’è poca pianura, parecchia salita e diversi strappi assai fastidiosi. Pochi chilometri dopo il secondo traguardo volante inizia il bello. La salita che porta al Valico di Santa Maria Maddalena è lunga 13,1 chilometri e dura: 7,4 per cento di pendenza media con tratti al 14 per cento di massima.

Giro d'Italia ottava tappa Valico di Santa Maria Maddalena

Dalla vetta mancheranno però 93 chilometri.

L’avvicinamento al traguardo di Castelraimondo è complesso, un saliscendi continuo. Prima la salita di Montelago (5,5 chilometri al 4,6 per cento), poi la strada che porta a Castel Santa Maria, quattro chilometri abbastanza semplici ma con un tratto finale duro: lì è posto il Km Red Bull.

Le strade sono bellissime, ma da farci cicloturismo. Altra cosa pedalarci al Giro d’Italia. Sono snervanti: un continuo susseguirsi di curve, di brevi salite e meno brevi discese. Il pericolo è che la gamba si impalli. Soprattutto sull’ultima difficoltà di giornata, quei 700 metri al 9,3 per cento che conducono a Gagliole.

Dal Gpm mancheranno 6.650 metri all’arrivo: un pianoro fastidioso, una discesa veloce, tecnica e difficile, poi due chilometri quasi piatti, prima della salitella finale che porta al traguardo.

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