Parigi-Nizza 2024. Tutte le tappe, le altimetrie e i tranelli

Parigi-Nizza 2024. Tutte le tappe, le altimetrie e i tranelli

29/02/2024 0 Di Redazione

Da domenica 3 marzo a domenica 10 marzo ci sono otto tappe, 1.219 chilometri, un bel po’ di salite e un filo immaginario che unisce le due capitali del ciclismo francese. Perché Nizza, mai come in questo 2024 può dirsi di essere, e per distacco, la seconda capitale del ciclismo francese. È dal 1933 che ospita l’arrivo della Parigi-Nizza, a luglio accoglierà gli ultimi chilometri del Tour de France, a causa di impegni parecchio ingombranti, le Olimpiadi, presi con il mondo dello sport da Parigi.

Per non suonare ridondante tutto questo, per evitare che fosse davvero percepito tutto questo non come errore storico, ma come qualcosa addirittura di riproponibile, l’A.S.O, che oltre a organizzare la Parigi-Nizza organizza il Tour de France, ha deciso di offrire una versione della Parigi-Nizza poco innovativa, che viaggia lontano, salvo pochi chilometri, dal percorso della Grande Boucle.

Ci sono state edizioni più dure, alcune molto più dure. Potrebbe proprio per questo essere un’edizione parecchio divertente. Perché di terreno per inventarsi qualcosa ce ne è lo stesso e stuzzica l’appetito di chi vuole arrivare a Nizza con la maglia gialla addosso. Chissà che poi non ci prenda l’abitudine.

Le salite e le discese potrebbero però essere il minore dei problemi per i corridori, che il clima promette scherzetti, molto più di quelli che gli organizzatori avevano pensato per rendere loro la vita difficile. La Parigi-Nizza doveva essere la Corsa verso il sole, è andata male già dalla prima edizione; doveva essere un augurio, si è trasformata spesso in una pernacchia.

Le tappe della Parigi-Nizza 2024

13 marzoLes Mureaux – Les Mureaux157.7 km
24 marzoThoiry – Montargis177.6 km
35 marzoAuxerre (cronometro a squadre)26.9 km
46 marzoChalon-sur-Saône – Mont Brouilly183 km
57 marzoSaint-Sauveur-de-Montagut – Sisteron193.5 km
68 marzoSisteron – La Colle-sur-Loup198.2 km
79 marzoNizza – Auron173 km
810 marzoNizza – Nizza109.3 km

Parigi-Nizza 2024 – L’altimetria e l’analisi di tutte le tappe

3 marzo – 1a tappa della Parigi-Nizza 2024: Les Mureaux – Les Mureaux, 157,7 km

Inizio tranquillo, ma fino a un certo. Ci sono 1.750 metri di dislivello da superare, con quattro gran premi di 3a categoria da superare non troppo difficili e un finale meno banale di quello che si puà credere. Ci vorranno però tante gambe e tanta buona volontà per fregare i velocisti.


4 marzo – 2a tappa: Thoiry – Montargis, 179 km

Di possibilità per evitare la volatona ce ne sono pochissime, quasi nessuna.


5 marzo – 3a tappa: Auxerre (cronometro a squadre), 26,9 km

Cronometro a squadre con due salitelle non troppo impegnative e un lungo falsopiano a scendere dove fare velocità. Viene riproposto il regolamento dell’anno scorso: il tempo non viene preso al passaggio del quarto corridore, ma sul primo (e chi si stacca avrà in dote il tempo effettivo al superamento della linea d’arrivo).


6 marzo – 4a tappa: Chalon-sur-Saône – Mont Brouilly, 183 km

Nel Beaujolais i corridori troveranno tante colline da superare. C’è una salita dietro l’altra, nessuna troppo lunga, ma tutte, o quasi, con tratti fastidiosi. La penultima, il Col du Fût-d’Avenas, supera di poco i cinque chilometri, ha una parte centrale tosta ed è parecchio ventosa. Per raggiungere l’arrivo serve arrampicarsi sul Mont Brouilly, poco più di tre chilometri che salgono a scaloni con tratti verticali: chi preferisce la regolarità potrebbe patire molto i cambi di pendenza.


7 marzo – 5a tappa: Saint-Sauveur-de-Montagut – Sisteron, 193,5 km

Molto, forse tutto, dipenderà dalla voglia di inseguire e dalla volontà di evasione. La tappa lambisce i monti del Lure, ma sta soprattutto a valle e quando si inerpica lo fa per strade dolci. Le squadre dei velocisti hanno la possibilità di controllare la corsa. Ci vuole però buona volontà.


8 marzo – 6a tappa 6: Sisteron – La Colle-sur-Loup, 198,2 km

Le tappe dove è difficile impadronirsi della scena di solito sono le più belle. Indipendentemente che finiscano con una resa dei conti tra uomini in fuga o del gruppo. Quel che è certo è che dal 135esimo chilometro in poi un colpo di mano lo si pò tentare in diversi punti. Dopo il primo passaggio da La Colle-sur-Loup c’è poi un muro che fa tanto Ardenne con un bel falsopiano che porta a Tourrettes-sur-Loup che potrebbe sgretolare tutto. O anche niente. E sarebbe un peccato.


9 marzo, 7a tappa: Nice – Auron, 173 km

Tanti metri di dislivello non sempre servono per animare la corsa. Però quantomeno sarà un modo per pensare all’estate, alla penultima tappa del Tour de France. La Colmaine verrà scalata anche alla Grande Boucle, anche se il contesto è molto differente: un po’ perché i corridori avranno oltre tremila chilometri sulle gambe, soprattutto perché prima ci sono il Col de Braus e il Col de Turini da scalare. E dopo non ci sarà il Col de la Couillole, bensì una lunga e facile ascesa verso e oltre Isola e sette chilometri su strada larga e da località alpina francese. È marzo, ci si accontenta.


10 marzo – 8a tappa 8: Nice – Nice, 109,3 km

Classico finale cicloturistico nei dintorni di Nizza. Solo 109 chilometri tra colline piacevoli, dure il giusto, che danno la possibilità di mettere in piedi rivolte a pedali o lasciare tutto com’è. Sul Col des Quatres Chemins, ma soprattutto giù dal Col des Quatres Chemins si può fare la differenza. Sempre che ci sia ancora voglia e motivazione di provarci.