Parigi-Nizza 2026 – la guida

Parigi-Nizza 2026 – la guida

05/03/2026 0 Di Angelo Iannucci

Dall’8 al 15 marzo si corre la Parigi-Nizza 2026. La corsa a tappe francese quest’anno parte da Achères e, come sempre, terminerà a Nizza. La speranza per organizzatori e corridori è che sia finalmente davvero una “Corsa verso il sole”. Negli ultimi anni quasi mai è andata così.

Chi c’è al via della Parigi-Nizza 2026: i favoriti e i possibili protagonisti

Dopo i problemi invernali, Jonas Vingegaard rientra in gruppo alla Parigi-Nizza 2026 per sistemare la gamba per il Giro d’Italia che lo vedrà al via per la prima volta in carriera. Nonostante sia la sua prima corsa dell’anno è lui l’uomo da battere. Dovrà però battere Juan Ayuso e João Almeida che dopo aver duellato alla Volta ao Algarve torneranno a battibeccare sui pedali in Francia.

Sarà gara a tre per la classifica generale? C’è chi non è d’accordo. A partire dalla coppia della INEOS formata da Carlos Rodríguez e Oscar Onley. Sulle strade francesi cercano risposte Max Poole, Lenny Martinez e David Gaudu per provare a capire a cosa possono puntare per questa stagione.

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Le tappe della Parigi-Nizza 2026

1a tappa8 marzoAchères-Carrières-sous-Poissy171,2 km
2a tappa9 marzoÉpône-Montargis187 km
3a tappa10 marzoCosne-Cours-sur-Loire-Pouilly-sur-Loire (cronosquadre)23,5 km
4a tappa11 marzoBourges-Uchon195 km
5a tappa12 marzoCormoranche-sur-Saône-Colombier-le-Vieux205,4 km
6a tappa13 marzoBarbentane-Apt179,3 km
7a tappa14 marzoNice-Auron138,7 km
8a tappa15 marzoNice-Nice145 km

Le altimetrie

8 marzo | 1a tappa: Achères-Carrières-sous-Poissy, 171,2 km

La Parigi-Nizza 2026 inizia con una tappa per niente banale. I corridori dovranno pedalare per 171 chilometri e superare quasi 2.000 metri di dislivello. Il circuito finale, che dovrà essere percorso due volte, propone la Côte de Chanteloup-les-Vignes: 1,1 chilometri all’8,3% di pendenza media con un tratto all’11%. Dalla cima dell’ultimo passaggio all’arrivo di sono 11 chilometri.

9 marzo | 2a tappa: Épône-Montargis, 187 km

Se non ci si mette il vento a rovinare i piani ai velocisti a Montargis ci sarà uno sprint di gruppo. Le poche salitelle che ci sono, in totale sono 1.270 metri di dislivello su 187 chilometri, sono lontane dal traguardo.

10 marzo | 3a tappa: Cosne-Cours-sur-Loire-Pouilly-sur-Loire (cronosquadre), 23,5 km

La terza tappa è una cronometro a squadre di 23,5 chilometri. Il percorso è veloce, ma ondulato. Come nelle ultime tre edizioni della Parigi-Nizza è il tempo individuale di ogni corridore a contare. Qui spieghiamo come funziona la cronosquadre della Corsa del sole. Vi servirà visto che al prossimo Tour de France il meccanismo sarà lo stesso.

11 marzo | 4a tappa: Bourges-Uchon, 195 km

Alla Parigi-Nizza 2026 le colline potrebbero fare più danni delle montagne. Nei 195 chilometri della 4a tappa ci sono oltre 2.500 metri di dislivello. E c’è il primo dei due arrivi in ​​salita. Per 160 chilometri la tappa dovrebbe scorrere tranquilla tra Cher e Nièvre. Poi, negli ultimi venti chilometri i corridori dovranno affrontare la Côte de la Croix de la Libération (4,6 chilometri al 5,3%, ma con un tratto al 12%) e la salita che porta a Uchon: 7 chilometri tutto sommato tranquillo, prima di impennarsi al 12,8% dopo la Flamme rouge.

[qui potete leggere il racconto della 4a tappa della Parigi-Nizza]

12 marzo | 5a tappa: Cormoranche-sur-Saône-Colombier-le-Vieux, 205,4 km

La quinta tappa della Parigi-Nizza è la più lunga e la più impegnativa per metri di dislivello: in 206,3 chilometri i corridori dovranno superare quasi 3.000 metri di dislivello. Gli ultimi trentacinque chilometri sono tutti un su e giù. Chi ha voglia di fare il numero può partire sulla dura Côte de Saint-Jean-de-Muzols: 2,2 chilometri all’11% con un tratto che arriva al 16%.

13 marzo | 6a tappa: Barbentane-Apt, 179,3 km

Altra frazione collinare di 179,3 chilometri. Sono 2.100 i metri di dislivello da superare. Sono 4 i Gpm, l’ultimo (4 chilometri al 5% e con gli ultimi 650 metri con una pendenza media del 7,3%) a 4,5 chilometri dall’arrivo.

14 marzo | 7a tappa: Nice-Auron, 138,7 km

Secondo arrivo in salita della corsa. A eccezione delle due salite iniziali, è tutta un’attesa di quella finale. Dopo un lungo, snervante, falsopiano a salire si arriva agli ultimi 7,3 chilometri. La pendenza media è del 7,2%.

15 marzo | 8a tappa: Nice-Nice. 145 km

A differenza della 7a tappa, quella di Nizza sembra poter essere molto appassionante. Non c’è, come un anno fa, il Col des Quatre Chemins. A movimentare il finale ci penseranno la Côte de Chateauneuf-Villevielile e la Côte du Linguador, che è lunga 3.300 metri e ha una pendenza media dell’8,8%. Lo scollinamento è a 18,5 chilometri al traguardo.