Per Jarno Widar la primavera non è mai arrivata

Per Jarno Widar la primavera non è mai arrivata

14/04/2026 0 Di Giovanni Battistuzzi

Jarno Widar forse non si era immaginato subito sul gradino più alto di un podio di una corsa professionistica. Senz’altro, lo aveva più volte ripetuto, era conscio di non poter ripetere tra i pro quanto fatto tra gli Under. Eppure, il debutto nel World Tour non se lo immaginava di certo così.

Jarno Widar non prenderà parte alle corse tra le côte delle Ardenne. Non correrà né l’Amstel Gold Race, né la Freccia Vallone, né la Liegi-Bastogne-Liegi. Guarderà da casa quelle corse che dovevano rappresentare il momento clou della sua prima primavera da professionista. Lo ha annunciato la sua squadra, la Lotto-Intermarché. E non per scelta tecnica, per problemi fisici: “L’infortunio continua a causargli problemi, il che significa che Jarno non può dare il massimo. Per favorire il recupero, non gli è permesso andare in bicicletta per un po’ di tempo”.

Un problema che va avanti da un po’, prima un malessere mai ben chiarito a fine febbraio che lo debilitò e lo costrinse al ritiro alla Faun-Ardèche Classic e alla Faun Drome Classic. Poi la caduta. Aveva dovuto rinunciare al GP Miguel Indurain e al Giro dei Paesi Baschi, lì dove il rivale di un tempo, Paul Seixas, si è preso il proscenio anche tra i pro. La decisione di escluderlo anche dalle Ardenne che il problema non è risolto.

Eppure le prime pedalate in gruppo del belga erano state assai interessanti: un quarto posto alla 
Figueira Champions Classic e una solida prestazione alla Volta ao Algarve.

Si conclude senza essere mai iniziata la prima primavera di Jarno Widar. Dovrà rimandare la sua prima esplorazione delle Ardenne, dovrà posticipare la sfida ad alta velocità con il suo coetaneo francese Paul Seixas.

Peggio ancora va alla sua squadra, la Lotto-Intermarché. Arnaud De Lie è stato costretto a saltare il Giro delle Fiandre per malattia, mentre Lennert Van Eetvelt ha faticato a trovare continuità, ritirandosi prematuramente dalla Tirreno-Adriatico.