Pogacar, Vingegaard, Evenepoel. Al Delfinato prove tecniche di Tour

Pogacar, Vingegaard, Evenepoel. Al Delfinato prove tecniche di Tour

06/06/2025 0 Di Redazione

C’è Tadej Pogacar. È presente Jonas Vingegaard. C’è Remco Evenepoel. I tre corridori saliti sul podio del Tour de France 2024 si ritroveranno dall’8 al 16 giugno sulle strade del Giro del Delfinato 2025. Non era ancora accaduto quest’anno.

E poi c’è Santiago Buitrago, Eddy Dunbar, Tobias Hallan Johannessen, Matteo Jorgenson, Guillaume Martin, Lenny Martinez, Enric Mas, Carlos Rodriguez, in rigoroso ordine alfabetico. In pratica una possibile top ten da classifica generale di un grande giro.

E poi c’è l’addio alle competizioni su strada di Romain Bardet, il ritorno in gruppo di Mathieu van der Poel. Oltre alla velocità allo sprinti di Pascal Ackerman, Jontathan Milan e Hugo Page.

Oltre al futuro delle tre settimane che si mischia con il presente di Florian Lipowitz, Brieuc Rolland, Ivan Romeo, Paul Seixas.

Ci sono state corse a tappe di tre settimane, anzi parecchie, con un parterre molto meno interessante.

La startlist del Giro del Delfinato 2025

Data powered by FirstCycling.com

I favoriti del Giro del Delfinato 2025

Sarà soprattutto la sfida tra Tadej Pogacar, Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel a caratterizzare la corsa a tappe francese. I tre non corrono assieme dallo scorso Tour de France e saranno anche i tre favoriti del prossimo.

Arrivano in Francia in modo diverso e con sensazioni diverse.

Tadej Pogacar ha vissuto una gran primavera ciclistica. Milano-Sanremo a parte (corsa che ha chiuso al terzo posto, dopo averla animata e contribuito a renderla indimenticabile), ha ottenuto ciò che voleva: ha vinto la Strade Bianche, il Giro delle Fiandre e la Liegi-Bastogne-Liegi e ha capito che un giorno potrà vincere la Parigi-Roubaix.

Jonas Vingegaard ha invece corso poco. Ha vinto la Volta ao Algarve em Bicicleta, ma ha faticato più dell’auspicabile in salita. Poi è caduto alla Parigi-Nizza e ha preferito cambiare i piani: più ritiri, più altura, meno corse. Dice che ha bisogno di trovare il ritmo gara. Deve soprattutto ritrovare la sicurezza in bicicletta. L’incidente di un anno fa forse non ha lasciato tanti strascichi nel fisico (sicuri?), ma qualcuno nella sua tranquillità.

Remco Evenepoel invece sta piano piano ritornando se stesso. L’incidente di questo inverno lo ha segnato. Prima lo ha abbattuto, poi gli ha dato uno slancio diverso. In primavera è tornato a pedalare in gruppo. Lo ha fatto subito parecchio bene, poi ha patito una crisi alla Liegi-Bastogne-Liegi. Succede dopo un incidente. Dice che è lontano dalla forma migliore. Potrebbe essere. Ma uno con il suo talento sa limitare egregiamente i danni.

Vederli correre uno affianco all’altro come i favoriti della vigilia al Giro del Delfinato 2025 è comunque un piacere, indipendentemente da come andrà.