Quello che c’è da sapere sulla Movistar 2026
11/01/2026L’arrivo di Cian Uijtdebroeks, l’addio di Fernando Gaviria, l’ultimo anno di Nairo Quintana. La guida alla Movistar 2026
Pochi ritocchi, ma importanti. In attesa del grande restyling che potrebbe andare in scena la prossima stagione, la Movistar inizia il nuovo triennio del World Ranking Uci, confermando gran parte della squadra che l’anno scorso ha raccolto pochissime vittorie e nemmeno si è avvicinata al podio di un grande giro. Eppure c’è molto ottimismo nel team diretto da Eusebio Unzue.
I corridori della Movistar 2026
| Adrià Roger | 27 | SPA |
| Arcas Jorge | 33 | SPA |
| Aular Orluis | 29 | VEN |
| Barrenetxea Jon | 25 | SPA |
| Canal Carlos | 24 | SPA |
| Castrillo Pablo | 25 | SPA |
| Cepeda Jefferson | 29 | ECU |
| Formolo Davide | 33 | ITA |
| García Raúl | 24 | SPA |
| García Cortina Iván | 30 | SPA |
| Heßmann Michel | 24 | GER |
| Lopez Juan Pedro | 28 | SPA |
| Mas Enric | 31 | SPA |
| Milesi Lorenzo | 23 | ITA |
| Moro Manlio | 23 | ITA |
| Novak Pavel | 21 | CEC |
| Oliveira Nelson | 36 | POR |
| Pescador Diego | 21 | COL |
| Quintana Nairo | 35 | COL |
| Romeo Iván | 22 | SPA |
| Romo Javier | 27 | SPA |
| Rubio Einer | 27 | COL |
| Sanchez Pelayo | 25 | SPA |
| Serrano Gonzalo | 31 | SPA |
| Tesfazion Natnael | 26 | ERI |
| Torres Albert | 35 | SPA |
| Uijtdebroeks Cian | 22 | BEL |
Il 2026 della Movistar
Nelle corse a tappe
Enric Mas non è più il centro di gravità della squadra nei grandi giri. Dopo tante delusioni al Tour de France, e stagioni salvate sul podio della Vuelta, lo spagnolo cercherà il podio al Giro d’Italia. L’uomo che ha fatto cambiare idea a Eusebio Unzue, che sino a un anno fa considerava ancora Mas il meglio che la Spagna aveva da offrire nei grandi giri, è stato Cian Uijtdebroeks. Il belga è arrivato alla Movistar per sentirsi importante, per sentirsi capitano, per sentirsi di nuovo libero di correre solo per se stesso. E soprattutto per iniziare a riprendere le redini di una carriera appena iniziata ma già azzoppata da troppi problemi fisici. Einer Rubio sarà l’alternativa a Mas e Uijtdebroeks qualora servisse. Poi penserà a fuggire dal gruppo e a portare all’arrivo qualche fuga. Iván Romeo invece nel 2026 continuerà il suo percorso di crescita. Per lui Unzue ha piani da alta classifica, ma deve ancora lavorare un po’ per poter provare a essere protagonista sulle tre settimane.
A dar manforte ai capitani c’è una squadra forte e solida, soprattutto in salita. E migliorata rispetto a un anno fa con gli arrivi di Raúl García Pierna e Juan Pedro Lopez.
E poi è arrivato Pavel Novak. Il ceco potrebbe avanzare velocemente nelle gerarchie della squadra spagnola.
Il 2026 sarà probabilmente l’ultima stagione di Nairo Quintana in gruppo.
Nelle corse in linea
La Movistar ha deciso di puntare su Roger Adrià nelle corse di un giorno. Un azzardo: negli anni alla Red Bull ha dimostrato di avere talento, ma non si è mai riuscito a imporre. Iván García Cortina continuerà a essere il leader nelle corse sulle pietre.
Nelle volate
Salutato il talento pigro di Fernando Gaviria, Orluis Aular sarà l’uomo delle volate. Il venezuelano è però un velocista atipico, uno che predilige i finali mossi e che resiste bene sugli strappi. La Movistar darà qualche chance a Manlio Moro. In Spagna avevano gran fiducia in lui quando arrivò nel 2024. Una fiducia che si è erosa in questi anni.
Qualcuno su cui scommettere
Natnael Tesfatsion in questi anni ha fatto soprattutto il gregario, prima alla Lidl poi, dall’anno scorso alla Movistar. In Spagna hanno capito però che l’eritreo ha talento, in salita va forte e non ha paura di niente.
Le biciclette della Movistar 2026
I corridori della Movistar pedaleranno biciclette Canyon.


