Red Bull-BORA-hansgrohe 2026, la guida
12/01/2026Cosa aspettarsi dalla Red Bull-BORA-hansgrohe 2026, la nuova squadra di Remco Evenepoel
La Red Bull-BORA-hansgrohe riparte da Remco Evenepoel. Il belga è il nuovo leader della squadra tedesca, il campione con il quale provare a vincere il Tour de France. La squadra è valida, gli acquisti invernali l’hanno ulteriormente rafforzata. Ma tra i progetti e la loro attuazione di mezzo c’è sempre Tadej Pogačar.
I corridori della Red Bull-BORA-hansgrohe 2026
| Aleotti Giovanni | 26 | ITA |
| Boichis Adrien | 23 | FRA |
| Cattaneo Mattia | 35 | ITA |
| Denz Nico | 31 | GER |
| Drizners Jarrad | 26 | AUS |
| Etxeberria Haimar | 22 | SPA |
| Evenepoel Remco | 25 | BEL |
| Fisher-Black Finn | 24 | NZL |
| Hajek Alexander | 22 | AUT |
| Herzog Emil | 21 | GER |
| Hindley Jai | 29 | AUS |
| Lipowitz Florian | 25 | GER |
| Marit Arne | 26 | BEL |
| Martinez Daniel | 29 | COL |
| Meeus Jordi | 27 | BEL |
| Moscon Gianni | 31 | ITA |
| Pellizzari Giulio | 22 | ITA |
| Pithie Laurence | 23 | NZL |
| Roglic Primoz | 36 | SLO |
| Thornley Callum | 22 | GBR |
| Tratnik Jan | 35 | SLO |
| Tuckwell Luke | 21 | AUS |
| van Dijke Mick | 25 | OLA |
| van Dijke Tim | 25 | OLA |
| van Gils Maxim | 26 | BEL |
| van Poppel Danny | 32 | OLA |
| Vermeersch Gianni | 33 | BEL |
| Vlasov Aleksandr | 29 | RUS |
| Wandahl Frederik | 24 | DAN |
| Zwiehoff Ben | 31 | GER |
Il 2026 della Red Bull-BORA-hansgrohe
Nelle corse a tappe
Remco Evenepoel punterà a vincere il Tour de France. E accanto a lui c’è uno squadrone. Gregari di grande spessore e abituata ai grandi giri, ottimi scalatori e passistoni abituati al sacrificio e a guidare i capitani agevolando loro il percorso verso i chilometri decisivi delle tappe. Insomma l’ideale per affrontare la sfida delle sfide: provare a battere Tadej Pogačar.
Non c’è solo Remco però. Perché in maglia Red Bull continuerà a correre Florian Lipowitz. Il tedesco è coetaneo del belga, ha vinto meno dell’ex campione del mondo (e attuale iridato a cronometro) e olimpico, non ha l’esuberanza del fenomeno, capace di vincere potenzialmente qualsiasi corsa. Eppure è un corridore solido come pochi, ottimo scalatore, molto abile a cronometro e capace di analizzare senza ansia tutte le dinamiche di corsa e prendere sempre (o quasi) la decisione migliore. E questo, spesso, se non ti fa vincere i grandi giri, quanto meno non te li fa perdere.
Al Giro d’Italia invece ci sarà Giulio Pellizzari. Sull’italiano in Germania ci contano molto, sanno che potrà diventare un grande protagonista nelle tre settimane (e la vittoria alla Vuelta ha confermato che avevano ragione) partirà alla pari di Jay Hindley (altro corridore di ottimo livello in maglia Red Bull). Primož Roglič invece sarà il leader alla Vuelta. Questo potrebbe essere il suo ultimo anno nel ciclismo, quasi sicuramente l’ultima stagione nella squadra che ha contribuito a far crescere.
Nelle corse in linea
Remco Evenepoel e Maxim Van Gils sono una coppia di primissimo livello per le classiche vallonate. I grandi obbiettivi per i due sono le classiche delle Ardenne, con Remco che però vorrebbe mettersi alla prova anche tra i muri delle Fiandre e, soprattutto, del Giro delle Fiandre.
Le pietre saranno terreno di caccia per i gemelli van Dijke. Mick ha il talento per stare con i primi. E pure Laurence Pithie è un gran bel corridore da pavé. L’arrivo di Gianni Vermeersch poi rafforza molto la squadra.
Nelle volate
Pochi velocisti, ma tenaci alla Red Bull. Jordi Meeus è un corridore veloce, molto intelligente tatticamente e che non ha bisogno di nessuno per arrivare nelle posizioni giuste in uno sprint. Anche Arne Marit è un corridore del genere, ma al contrario del primo non vince quasi mai.
Qualcuno su cui scommettere
Nel 2024 Laurence Pithie non se lo filava nessuno. Poi alla Gent-Wevelgem tenne testa a Mathieu van der Poel e Mads Pedersen dopo una fuga lunghissima e terminò al settimo posto alla Roubaix. Anche nel 2026 Laurence Pithie non se lo fila nessuno. Ha vissuto un 2025 complicato, con pochi risultati. Il neozelandese però ha talento, è veloce, e sul pavé sembra che ci abbia sempre pedalato sin da quando era piccolo. Non è così: Pithie sulle pietre iniziò a pedalarci solo nel 2023. Il 2025 può essere stato l’anno di assestamento, quello giusto per capire cosa non va fatto.
Le biciclette della Red Bull-BORA-hansgrohe 2026
Ci sono ancora biciclette Specialized per i corridori della Red Bull-BORA-hansgrohe 2026.

