La guida alla settima tappa del Giro d’Italia 2025

La guida alla settima tappa del Giro d’Italia 2025

15/05/2025 0 Di Redazione

La settima tappa del Giro d’Italia parte da Castel di Sangro e arriva a Tagliacozzo dopo 168 chilometri: l’altimetria e tutte le salite

È il momento della prime vere salite. La settima tappa del Giro d’Italia 2025, la Castel di Sangro – Tagliacozzo. Ci sono 168 chilometri da pedalare, 52,5 in salita, e 3.500 metri di dislivello da superare.


L’altimetria della settima tappa del Giro d’Italia 2025

Giro d'Italia 2025 tappa 7

Quattro sono i Gran premi della montagna in programma, in cima all’ultimo, quello di Tagliacozzo (anzi di Marsia), è posto il traguardo. L’ultima salita è lunga 11,9 chilometri e ha un pendenza media del 5,5 per cento. La strada sale tranquilla, costantemente al 4,5 per cento circa per nove chilometri e duecento metri. Sino a lì la strada è larga, la Tiburtina Valeria. poi, al bivio per Marsia si impenna e si restringe. I corridori dovranno affrontare 2.400 metri con la strada che sale tra il 9 e l’11 per cento prima di incontrare il pianoro finale di circa cinquecento metri.

Prima dell’ultima salita c’è però molto da salire e discendere. E sin dal chilometro zero. La strada che lascia Castel di Sangro è infatti subito in salita: 7,4 chilometri con una pendenza media del 6,4 per cento, (con un picco dell’11 per cento a metà) per raggiungere Roccaraso. Se non riesce a partire qui la fuga di giornata potrebbe andare via sul pianoro verso il Valico della Forchetta.

Dopo la lunga discesa che porta a Sulmona i corridori dovranno affrontare la salita che porta a Monte Urano: 5,7 chilometri all’8 per cento e massima al 14 per cento.

L’ascesa che porta al Vado della Forcella è la terza salita di giornata. È una salita lunga 21,6 chilometri, divisa in due tronconi con una discesetta a tre quarti. La pendenza media è del 3,6 per cento, ma in realtà sale al 5 per cento di media. In ogni caso, nulla di impossibile.

Dalla cima del terzo Gpm odierno mancheranno 60 chilometri all’arrivo. Circa 40 chilometri sono in discesa, intervallati da brevi salite. Prima dell’ultima salita c’è un tratto di una dozzina abbondante di chilometri in pianura.


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