Soudal – Quick Step 2024 

Soudal – Quick Step 2024 

10/01/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

Remco Evenepoel punta alle Ardenne, alla tripletta alla Liegi-Bastogne-Liegi in tre partecipazioni e all’Amstel Gold Race per dimostrare a tutti di non essere un corridore solo da Liegi. Poi ci sarà il Tour de France. Non è mai andato alla Grande Boucle, proverà a vincerlo al primo tentativo, alla Vuelta era andata bene. 

Remco è il centro di gravità della squadra di Patrick Lefevere, il campione che ha fatto mutare pelle al Wolfpack. Tutto il resto si muove di conseguenza, tipo Julian Alaphilippe al Giro d’Italia e il ridimensionamento delle ambizioni sul pavé. 

Evenepoel quest’anno potrà contare su una spalla di primissimo livello. Dalla Bahrain – Victorius è arrivato Mikel Landa che dopo anni di capitanato ritornerà a a fare quello che gli è riuscito meglio in carriera, la prima alternativa di squadra, non capitano nemmeno gregario. Il basco avrà il compito di essere quel doppio che Remco Evenepoel non ha mai avuto. 

Cosa c’è di nuovo nella Soudal – Quick Step 2024 

Mikel Landa sarà l’ultimo uomo di Remco Evenepoel, Antoine Huby potrebbe diventarlo. Il francese arriva dalla Vendée U, ha ventidue anni e in salita va molto forte. 

Dopo anni di Remcocentrismo assoluto però la squadra di Patrick Lefevere ha iniziato a ricostruire il Wolfpack. Era ora, perché non ci meritiamo altre stagioni di quasi totale anonimato al Nord degli uomini di Lefevere. La Soudal – Quick Step 2024 ha cercato di mettere una pezza per l’immediato con l’arrivo dalla Astana di Gianni Moscon (e qui spiegavamo perché la formazione belga è quella giusta per un corridore come il trentino) che affiancherà Kasper Asgren e Yves Lampaert alla guida della caccia alle pietre. Accanto a loro sono stati messi sotto contratto un paio di giovani di gran talento e dal grande amore per il pavé. Va sempre a finire così, le pietre fiamminghe uno le deve amare, altrimenti non si va da nessuna parte. Warre Vangheluwe è un lungagnone molto tenace e abbastanza veloce, uno che a molti in Belgio ricorda Edwig van Hooydonck (lo zio di Nathan e vincitore di due Ronde). Ayco Bastiaens ha 27 anni ma al professionismo è arrivato tardi. È un altro uomo da pietre, un faticatore di quelli che è meglio avere affianco che contro. Gil Gelders sul pavé ha già dimostrato di saperci fare, e bene. Soprattutto quando ci sono degli strappi di mezzo. È un corridore che può unire le Fiandre alle Ardenne, che può essere utile su tutte le corse in linea, e forse non solo nelle corse in linea.  

I corridori della Soudal – Quick Step 2024 

  • ALAPHILIPPE Julian, 31 
  • ASGREEN Kasper, 28 
  • BASTIAENS Ayco, 27 
  • CATTANEO Mattia, 33 
  • EVENEPOEL Remco, 23 
  • GELDERS Gil, 21 
  • HIRT Jan, 32 
  • HUBY Antoine, 22 
  • KNOX James, 28 
  • LAMPAERT Yves, 32 
  • LAMPERTI Luke, 21 
  • LANDA Mikel, 34 
  • LECERF William Junior, 21 
  • MAGNIER Paul, 19 
  • MASNADA Fausto, 30 
  • MERLIER Tim, 31 
  • MOSCON Gianni, 29 
  • PEDERSEN Casper, 27 
  • SERRY Pieter, 35 
  • SVRČEK Martin, 20 
  • VAN LERBERGHE Bert, 31 
  • VAN WILDER Ilan, 23 
  • VANGHELUWE Warre, 22 
  • VANSEVENANT Mauri, 24 
  • VERVAEKE Louis, 30 
  • WARLOP Jordi, 27 
  • ČERNÝ Josef, 30 

Va bene se 

L’addio di Fabio Jakobsen, andato al Team dsm-firmenich PostNL, toglierà forse qualche vittoria. Successi che potrebbero essere sostituiti da quelli che porterà Luke Lamperti. L’americano è un velocista moderno, capace di reggere benissimo agli strappi e già capace di muoversi molto bene in gruppo. Tim Merlier farà il resto. La Soudal – Quick Step ha chiuso il 2023 con 55 vittorie. Tra queste la Liegi-Bastogne-Liegi, la Klasikoa, due tappe al Giro e tre alla Vuelta, tutte a firma Remco Evenepoel. Sogna il Tour de France, sarà difficile.  

Qualcuno su cui scommettere 

William Junior Lecerf è uno scricciolo d’uomo, è leggero, scattante e ha due occhi da furbone. Vedere pedalare William Junior Lecerf non è la quintessenza del bello, ma il suo lo fa sempre e quando si alza sui pedali sa far male agli avversari. Soprattutto sulle salite brevi. Ma anche su quelle lunghe ha imparato in fretta a gestire le forze. Negli ultimi anni ha fatto miglioramenti incredibili, del tutto inaspettati. “È merito della forza di volontà”, dicono dal Belgio. I suoi valori non sono migliori di altri, ma “ha la testa del campione. Se migliora un po’ nel fondo ne sentiremo parlare”. 

La bici della Soudal – Quick Step 2024 

L’arrivo nel 2019 di Remco Evenepoel nella squadra diretta da Lefevere fu possibile anche grazie alla Specialized che già forniva le biciclette al campionicino belga. Anche quest’anno l’azienda americana fornirà le biciclette alla Soudal – Quick Step: per i corridori c’è la Tarmac SL7