Team Picnic PostNL 2025

Team Picnic PostNL 2025

17/01/2025 0 Di Giovanni Battistuzzi

Nuovo sponsor principale, nuove maglie e nuove colori, per il resto la stessa squadra: imprevedibile, apparentemente senza gerarchia e quindi capace di tutto e di niente. Il 2025 del Team Picnic PostNL parte uguale a molte altre stagioni della squadra olandese: libertà assoluta di andare all’attacco e disciplina ferrea in tutti gli altri campi. C’è a chi non piace e se ne scappa, c’è chi a chi non piace ma ci resta perché sa che in qualche modo può fare bene.

I corridori

corridoreetànazione
Bardet Romain34 Francia
Barguil Warren33 Francia
Bittner Pavel22 Repubblica Ceca
Combaud Romain33 Francia
Degenkolb John36 Germania
Dhondt Robbe20 Belgio
Dinham Matthew24 Australia
Eddy Patrick22 Australia
Edmondson Alex31 Australia
Eekhoff Nils26 Paesi Bassi
Flynn Sean24 Gran Bretagna
Hamilton Chris29 Australia
Jakobsen Fabio28 Paesi Bassi
Koerdt Bjoern20 Gran Bretagna
Leemreize Gijs25 Paesi Bassi
Leijnse Enzo23 Paesi Bassi
Lund Andresen Tobias22 Danimarca
Martinez Juan Guillermo20 Colombia
Märkl Niklas25 Germania
Naberman Tim25 Paesi Bassi
Onley Oscar22 Gran Bretagna
Poole Max21 Gran Bretagna
Roosen Timo31 Paesi Bassi
van den Berg Julius28 Paesi Bassi
van den Broek Frank24 Paesi Bassi
van Uden Casper23 Paesi Bassi
Vermaerke Kevin24 Stati Uniti
Welten Bram27 Paesi Bassi

Le novità del Team Picnic PostNL 2025

Quasi nulla è cambiato rispetto a un anno fa. Patrick Bevin si è ritirato, Emīls Liepiņš si è accasato al Q36.5 Pro Cycling Team, Martijn Tusveld dopo una vita a lavorare per chiunque è senza squadra. A tre addii, tre novità. Anzi tre scommesse, tutte e tre ventenni. Guillermo Juan Martinez è uno scalatore incostante e ascensionale; Bjoern Koerdt un corridore che sulle brevi salite si trova particolarmente a suo agio; Robbe Dhondt un corridore completo che promette di essere uno su cui si potrà contare su ogni terreno.

Il meglio del Team Picnic PostNL 2025

Romain Bardet concluderà la sua carriera il prossimo 16 giugno, al termine del Critérium du Dauphiné. Qualcuno sta provando a convincerlo di allungarla sino al Tour de France, ma non sembra che lui si possa far convincere. Punterà al Giro d’Italia, la corsa a tappe che più apprezza, quella che avrebbe voluto correre di più, poi saluterà tutti in Francia. Mancherà. Come mancano tutti i corridori capaci di dire qualcosa sia in corsa che fuori corsa.

Bardet avrà il tempo di vedere sbocciare la nuova generazione di corridori su cui la squadra olandese ha puntato e su cui ha continuato a puntare nonostante tutto. Iwan Spekenbrink non lo si può certo accusare di avere idee confuse. Oscar Onley e Max Poole sono i candidati a essere le nuove guide della formazione nelle grandi corse a tappe. Sono entrambi buoni scalatori, tutti e due non difettano di coraggio. Il primo sa gestirsi meglio del secondo, il secondo ha qualcosa in più del primo a cronometro. Matthew Dinham l’anno scorso non ha quasi mai corso per una serie infinita di problemi, ma su di lui Spekenbrink conta molto.

John Degenkolb sarà il grande vecchio, guida fuori e dentro la corsa. Con un obbiettivo in più: far terminare il periodo di adattamento di Pavel Bittner alle pietre del Nord.

Le volate saranno ancora terreno per Fabio Jakobsen nonostante un 2024 decisamente sotto tono. Il Team Picnic PostNL gli ha dato fiducia. Vedremo se continuerà.

Qualcuno su cui scommettere

Il Team Picnic PostNL non è granché preoccupato per le prestazioni di Jakobesen perché sanno di avere una più che alternativa. Anzi, sono convinti di avere in squadra uno dei velocisti che segneranno gli anni a venire: Casper van Uden. Il corridore olandese è molto veloce e sa destreggiarsi benissimo in gruppo, sa guidare la bicicletta, pure sulle pietre, e ha fondo. Ha pure una buona tenuta nelle salitelle da un paio di minuti. Se non migliora però su quelle un po’ più lunghe però potrebbe essere un problema.

Le biciclette

Niente più biciclette Scott per la squadra olandese. I corridori del Team Picnic PostNL pedaleranno biciclette Lapierre.