Tour Down Under 2026, la guida alle tappe

Tour Down Under 2026, la guida alle tappe

15/01/2026 0 Di Angelo Iannucci

Inizia dall’Australia, come ormai è consuetudine, il calendario del World Tour del ciclismo maschile. Il 20 gennaio ad Adelaide andrà in scena il prologo del Tour Down Under 2026 che si concluderà a Stirling il 25 gennaio dopo sei giorni che, come al solito, passeranno all’insegna dell’incertezza. Perché il bello della corsa australiana è che la possono vincere in tanti, da un velocista che tiene bene le salite, a un uomo da corse a tappe che proprio in salita dà il suo meglio.

Il percorso del Tour Down Under 2026

Edizione più corta di quella dello scorso anno, ma che è stata tracciata, avvio a parte, alla maniera di un anno fa. Era dal 2023 che i corridori non iniziavano con un cronoprologo. Quello di questa edizione è cortissimo ma buono per inserire qualche secondo tra chi il Tour Down Under 2026 lo vuole vincere.

Il resto è una corsa equilibrata, con due tappe pensate per i velocisti, una nella quale il finale in volata non è scontato e due, quella di Uraidla e quella che terminerà sul tradizionale traguardo di Willunga Hill, nelle quali i corridori più forti in salita cercheranno di liberarsi di tutti gli altri avversari.

Le tappe del Tour Down Under 2026

prologo20 gennaioAdelaide-Adelaide3.6
121 gennaioTanunda-Tanunda120.6
222 gennaioNorwood-Uraidla148.1
323 gennaioHenley Beach-Nairne140.8
424 gennaioBrighton-Wilunga Hill176
525 gennaioStirling-Stirling169.8

L’altimetria delle tappa del Tour Down Under 2026

prologo: Adelaide-Adelaide, 3.6 chilometri

Qui trovate il racconto del cronoprologo vinto da Samuel Watson.

1a tappa: Tanunda-Tanunda, 120.6 chilometri

2a tappa: Norwood-Uraidla, 148.1 chilometri

3a tappa: Henley Beach-Nairne, 140.8 chilometri

4a tappa: Brighton-Willunga Hill, 176 chilometri

5a tappa: Stirling-Stirling, 169.8 chilometri

Chi corre il Tour Down Under 2026

Un anno fa il Tour Down Under lo vinse Jhonatan Narváez. L’ecuadoriano del UAE Team Emirates sarà al via della corsa australiana e tenterà il bis. Potrebbe riuscirci: questa corsa sembra stata creata a sua misura. Al suo fianco ha pure una squadra tostissima, talmente tosta che potrebbero essere proprio due compagni a impensierirlo: Jay Vine e Adam Yates. Nel team emiratino c’è di solito una buona dose di libertà, ma anche la capacità di dare a tutti un’occasione di leadership.

Finn Fisher-Black della Red Bull – BORA – hansgrohe e Luke Plapp del Team Jayco AlUla sono altri due corridori a là Narváez.

Matthew Brennan del Team Visma | Lease a bike potrebbe riuscire a far saltare il banco. Negli sprint è tra i migliori in gruppo e in salita ci sa fare. Verso Uraidla capirà se è migliorato quanto basta per diventare un tipo da corse vallonate.

E poi ci sono Santiago Buitrago e Ben O’Connor, corridori da grandi corse e grandi salite. Difficile possano essere tra quelli che si contenderanno la vittoria finale, ma non si sa mai.

E attenzione a Lennert van Eetvelt della Lotto – Intermarché. Il suo 2025 è stato da cestinare, non corre da un po’ e potrebbe avere un po’ di ruggine da grattare, ma è forte e su questi terreni sa fare la differenza.

Data powered by FirstCycling.com