Uno-X Mobility 2026, la guida

Uno-X Mobility 2026, la guida

15/01/2026 0 Di Giovanni Battistuzzi

Al primo anno nel World Tour, la Uno-X Mobility continua a essere se stessa, una squadra che fa della libertà in corsa e delle fughe la sua ragione d’essere. È anche per questo che negli ultimi anni ha vinto molto e con molti corridori. Non ci sono fenomeni, ma c’è un gruppo che si allena bene e ha una gran voglia di correre.

I corridori della Uno-X Mobility 2026

Abrahamsen Jonas30NOR
Bevort Carl-Frederik22DAN
Blikra Erlend29NOR
Blume Levy William25DAN
Bugge Martin Urianstad26NOR
Bystrøm Sven Erik33NOR
Charmig Anthon27DAN
Cort Magnus32DAN
Dalby Simon22DAN
Dversnes Fredrik28NOR
Fredheim Stian22NOR
Hoelgaard Markus31NOR
Holter Ådne25NOR
Hvideberg Jonas Hem26NOR
Ingebrigtsen Storm20NOR
Johannessen Anders Halland26NOR
Johannessen Tobias Halland26NOR
Kamp Alexander32DAN
Kron Andreas27DAN
Kulset Johannes21NOR
Leknessund Andreas26NOR
Løland Sakarias Koller24NOR
Pedersen Henrik21DAN
Resell Erik29NOR
Skaarseth Anders30NOR
Svarre Tobias21DAN
Tiller Rasmus29NOR
Tjøtta Martin24NOR
Træen Torstein30NOR
Wærenskjold Søren25NOR

Il 2026 della Uno-X Mobility

Nelle corse a tappe

Il corridore di maggior talento è Tobias Halland Johannessen. Il sesto posto al Tour de France 2025 lo ha certificato. Il norvegese è un atleta di ottima affidabilità e un buonissimo scalatore. Migliorasse un po’ a cronometro potrebbe fare pure un pensierino al podio di un grande giro. Attorno a lui ci saranno moltissimi attaccanti, qualche buona spalla da salita e pochi uomini d’ordine. Oltre a Magnus Cort, uno che sulle tre settimane trova sempre il modo di riuscire a essere protagonista.

Nelle corse in linea

Senza Alexander Kristoff sarà Markus Hoelgaard l’uomo di punta sulle pietre. Il norvegese è affidabile, concreto, non un vincente. Søren Wærenskjold e Jonas Abrahamsen sono corridori rognosi che ben possono comportarsi nelle classiche. Il secondo in tutte le classiche, sia in quelle veloci che in quelle più dure (si è visto al Tour e non solo al Tour il suo valore). In queste ultime, la Uno-X Mobility 2026 potrà contare su Sakarias Koller Løland. Il norvegese è un corridore quadrato, furbissimo, bravo sia nel passo che in salita. In due anni tra i pro è migliorato moltissimo. Inoltre è arrivato Storm Ingebrigtsen. Ha vent’anni, è scaltro, tiene bene gli strappi ed è molto veloce. Da quello che dicono in Norvegia il suo meglio lo dà sulle lunghe distanze.

Nelle volate

Søren Wærenskjold è il velocista di punta della squadra scandinava. E a ragione: con gli anni ha dimostrato di poter rivaleggiare con i migliori sprinter in circolazione. Anche Erlend Blikra migliora costantemente e raggiunti i ventinove sembra che il meglio ce l’abbia ancora davanti.

Qualcuno su cui scommettere

Se Tobias Halland Johannessen è considerato il miglior scalatore della storia del ciclismo norvegese, Johannes Kulset ha la possibilità di insidiarlo. Il ventunenne (ne compirà ventidue ad aprile) quando la strada sale trova la sua dimensione. Non ha paura delle altezze, sa gestirsi, corre un po’ dietro, ma può migliorare. E ha un ottimo cambio di ritmo. Quest’anno affronterà il primo grande giro della sua carriere – il Giro d’Italia -, non sarà l’ultimo.

Le biciclette della Uno-X Mobility 2026

Per i corridori della Uno-X Mobility biciclette Ridley.