Van der Poel vs. van Aert, il ritorno al ciclocross

Van der Poel vs. van Aert, il ritorno al ciclocross

19/12/2025 0 Di Angelo Iannucci

E chi lo dice che in inverno gli appassionati di ciclismo si annoiano? Anche l’inverno ha le sue bellezze, anche l’inverno ha le sue ricorrenze a pedali. E la migliore, da un bel po’ di anni a questa parte, appare tra il Belgio e i Paesi Bassi tra dicembre e gennaio, dipende dagli anni. Quest’anno si materializzerà sabato 20 dicembre ad Anversa, lì Mathieu van der Poel e Wout van Aert si sfideranno per la prima volta in questa nuova stagione di ciclocross.

La sfida sulla celebre Scheldecross non è una gara qualunque. È il crocevia in cui si accende la stagione invernale, e quest’anno il duello assume un significato speciale: Van Aert farà il suo debutto stagionale, mentre Van der Poel arriva da una convincente vittoria a Namur, dove ha riassaporato il successo e la competizione dopo una lunga pausa lontano dalle gare di ciclocross.

Un pubblico in fermento per la sfida tra van der Poel e van Aert

Sabato Anversa sarà una festa con migliaia di invitati. I media belgi parlano di “biglietti andati a ruba“, con vendite che superano le mille al giorno e un sold out “quasi garantito” entro venerdì sera. Quelli olandesi raccontano di pullman cicloturistici in partenza già alle prime ore del giorno di sabato diretti verso Anversa.

D’altra parte Mathieu van der Poel ha 30 anni, Wout van Aert ne ha 31, in molti sanno che la grande sfida tra i due campioni più grandi del ciclocross moderno non andrà avanti ancora a lungo.

Una rincorsa verso il traguardo

Ad Anversa, però, non sarà semplice per nessuno dei due. Entrambi partiranno dietro e dovranno lottare per superare le insidie di un percorso tecnico e spesso caotico sin dal primo giro. Le modifiche al tracciato, pensate per favorire i corridori in gara, renderanno ancora più importante una partenza brillante e una strategia di corsa intelligente.

Il campione del mondo olandese ha dimostrato a Namur di essere già competitivo: nonostante una caduta di gara, ha saputo reagire e imporsi con autorità, mettendo in mostra una forma in crescita e la sua consueta determinazione.

Per Van Aert, invece, si tratta di una ripartenza dopo la pausa del percorso su strada. Non corre da settembre, l’ultima vittoria l’ha ottenuta a luglio, ma al Tour de France, a Parigi, staccando Tadej Pogacar. Questo ritorno al ciclocross rappresenta un banco di prova importante, non solo per misurare la propria condizione, ma soprattutto per confrontarsi con van der Poel su un terreno che spesso ha esaltato le doti tecniche e fisiche di entrambi.