Volta Catalunya 2026, la guida alle tappe
20/03/2026Dal 23 al 29 marzo si corre la Volta Catalunya 2026. Qui c’è quello che serve sapere sulla corsa a tappe spagnola, nona prova del World Tour
La Volta Catalunya 2026, nona prova del calendario World Tour, inizia lunedì 23 marzo da Sant Feliu de Guíxols e termina a Barcellona domenica 29 marzo dopo sette tappe complesse, difficili, con oltre ventimila metri di dislivello.
Volta Catalunya 2026, le tappe
| 23/03 | Tappa 1 | Sant Feliu de Guíxols – Sant Feliu de Guíxols | 172.7 km |
| 24/03 | Tappa 2 | Figueres – Banyoles | 167.4 km |
| 25/03 | Tappa 3 | Mont-roig del Camp – Vila-seca | 159.4 km |
| 26/03 | Tappa 4 | Mataró – Vallter | 173 km |
| 27/03 | Tappa 5 | La Seu d’Urgell – La Molina/Coll de Pal | 155.3 km |
| 28/03 | Tappa 6 | Berga – Queralt | 158.2 km |
| 29/03 | Tappa 7 | Barcelona – Barcelona | 95.1 km |
Volta Catalunya 2026, l’altimetria delle tappa
23/03 | Tappa 1: Sant Feliu de Guíxols – Sant Feliu de Guíxols, 172.7 km
[qui puoi leggere il racconto della 1a tappa della Volta Catalunya 2026]

La Volta Catalunya parte da Sant Feliu de Guíxols per il quinto anno consecutivo. Il percorso della prima tappa prevede molta pianura ma non è una tappa pianeggiante: c’è una lunga, ma non troppo impegnativa, salita poco prima della metà del percorso. Il finale è vallonato con qualche strappo fastidioso. Probabile la volata, ma i velocisti dovranno sudarsela.
24/03 | Tappa 2: Figueres – Banyoles, 167.4 km

Percorso collinare, ma non durissimo. Ci sono però oltre 2.100 metri di dislivello da superare e un finale di tappa abbastanza tecnico. Gli ultimi 500 metri sono in leggera salita. Sarà volata? Probabile, ma forse senza qualche velocista. E di spazio per anticipare gli sprinter ce n’è.
25/03 | Tappa 3: Mont-roig del Camp – Vila-seca, 159.4 km

I primi 115 chilometri della terza tappa della Volta Catalunya 2026 sono difficili: tre salite, tre salitelle senza Gpm, quasi duemila metri di dislivello da superare. In cima al Coll Roig qualche velocista potrebbe essere minuti e minuti alle spalle del gruppo. Negli ultimi 30 chilometri si può rientrare, ma servono compagni motivati e pochi minuti.
26/03 | Tappa 4: Mataró – Vallter, 173 km

È il giorno delle prime vere montagne alla Volta Catalunya 2026. L’arrivo nella stazione sciistica di Vallter si trova a 2.110 metri sul livello del mare, il punto più alto della Volta. La salita finale è lunga 11,4 chilometri e ha una pendenza media del 7,6%.
27/03 | Tappa 5: La Seu d’Urgell – La Molina/Coll de Pal, 155.3 km

La quinta tappa è corta ma dura. Tappa pirenaica che segna il ritorno Coll de Pal dopo un oblio troppo lungo: era dal 1979 che non veniva inserita nel percorso. Eppure è salita tosta: 18,9 chilometri con una pendenza media del 7%. Prima ci sono altre quattro salite da pedalare.
28/03 | Tappa 6: Berga – Queralt, 158.2 km

Nella sesta tappa, i corridori affrontano ciò che non si è potuto disputare l’anno scorso a causa delle forti raffiche di vento nelle zone di alta montagna: una tappa difficile, caratterizzata da una salita finale di 5,9 chilometri con una pendenza media del 7,5% fino al Santuario de Queralt. Due anni fa, Tadej Pogacar ha dato spettacolo praticamente sulle stesse strade.
29/03 | Tappa 7: Barcelona – Barcelona, 95.1 km

Solito finale a Barcellona della Volta Catalunya. I corridori partono da Plaça Espanya a Barcellona e percorrono un circuito che attraversa la zona circostante. Una volta tornati a Plaça Espanya, il finale consiste in sette salite sul circuito di 7,9 chilometri dell’Alto de Montjuïc (che verrà percorso anche al Tour de France), una formula che garantisce sempre grande spettacolo.
Chi c’è al via
C’è Jonas Vingegaard al via della Volta Catalunya. Ci sono anche, in rigoroso ordine alfabetico, João Almeida, Remco Evenepoel e Florian Lipowitz a lottare per la vittoria. E ci sono pure Richard Carapaz, Felix Gall, Tom Pidcock e Cian Uijtdebroeks pronti a infastidire i favoriti. Insomma, ci sarà da divertirsi.
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