Volta Comunitat Valenciana 2026, quello che c’è da sapere
03/02/2026La guida alla Volta Comunitat Valenciana 2026 che si corre dal 4 all’8 febbraio: il percorso, le altimetrie, i protagonisti
Sta accadendo qualcosa di strano in Spagna, c’è chi abiura la via che ha preso il ciclismo spagnolo, quella che porta sempre o quasi verso una salita pendente come una rampa d’uscita di un garage. La Volta Comunitat Valenciana 2026 ha detto basta, almeno per quest’anno, al dover per forza arrivare all’insù. Alla Volta Comunitat Valenciana 2026 non c’è il solito arrivo in salita, ci sono però un bel po’ di colline e di metri di dislivello da superare, ma al contrario delle edizioni precedenti non c’è il tappone che uccide le gambe e nemmeno un percorso pensato con l’unico scopo di riunire in pochi giorni tutti gli strappi più duri dello stato valenciano.
E ritorna dopo cinque anni una cronometro individuale.
Chi c’è in gruppo alla Volta Comunitat Valenciana 2026
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Il parterre è di primissimo livello. Remco Evenepoel, João Almeida, Cian Uijtdebroeks, Antonio Tiberi per la generale. E poi Giulio Pelizzari, la promessa spagnola Adrià Pericas, Iván Romeo, Mathias Vacek, Andrew August, Abel Balderstone e l’interessante Samuel Fernández per le tappe. Oltre a Mads Pedersen, Biniam Girmay e Alberto Bruttomesso per le volate
Le tappe della Volta Comunitat Valenciana 2026
| 4 febbraio | tappa 1 | Segorbe – Torreblanca | 160 km |
| 5 febbraio | tappa 2 | Carlet – Alginet (cronometro individuale) | 17 km |
| 6 febbraio | tappa 3 | Orihuela – San Vicente del Raspeig | 158 km |
| 7 febbraio | tappa 4 | La Nucía – Teulada Moraira | 172 km |
| 8 febbraio | tappa 5 | Bétera – Valencia | 94.7 km |
Le altimetrie di tutte le tappe della Volta Comunitat Valenciana 2026
4 febbraio
tappa 1: Segorbe – Torreblanca,160 km

Il finale è bello, pianeggiante, con poche curve. Sempre che il vento non ci si metta a rovinare la tranquillità. I problemi sono prima, tra il novantesimo e il centoquarantacinquesimo chilometro. Un tratto impegnativo con salite ripide e tortuose e l’inedita salita dell’Alto
de los Madroños e poi lo strappo di Oropesa. La tappa potrebbe terminare in volata, ma i velocisti, e soprattutto i loro gregari, dovranno faticare.
5 febbraio
tappa 2: Carlet – Alginet, 17 km

Mancava dal 2021 una cronometro individuale alla Volta Comunitat Valenciana. Il tracciato è molto tecnico nella prima parte, con molte curve e una salita di 3 chilometri a 8 dal traguardo seguita da una veloce discesa verso Alginet.
6 febbraio
tappa 3: Orihuela – San Vicente del Raspeig, 158 km

Tappa che prevede 100 chilometri di pianura e tranquillità assoluta e 50 chilometri di (probabilissimo) spettacolo. La salita che porta all’Alto del Tibi è lunga, ma non dura. La discesa è insidiosa e insidiosi sono pure i successivi quindici chilometri con molti strappi e pochissima regolarità. I velocisti non sono battuti a priori, ma non è detto che arrivino.
7 febbraio
tappa 4: La Nucía – Teulada Moraira, 172 km

La quarta tappa è la più dura della Volta Comunitat Valenciana 2026. I corridori dovranno superare cinque salite e 3.300 metri di dislivello. Difficoltà altimetriche che iniziano subito e che si alternano a momenti di tranquillità apparente per tutta la frazione. A circa 100 chilometri dal traguardo c’è la durissima salita che porta all’Alto del Miserat (7,2 chilometri al 9,5% di pendenza media). Nel tratto finale, dovrebbero essere decisive la salita che porta alla Cumbres del Sol, che svetta a 12 chilometri dal traguardo, e quella del Muro del Pou con
pendenze che raggiungono il 22%, a 5 chilometri dal traguardo di Teulada.
8 febbraio
tappa 5: Bétera – Valencia, 94.7 km

C’è la salita che porta al Puerto del Garbí a 40 chilometri dal traguardo, la salita regina della Clásica Camp de Morvedre (quest’anno l’ha vinta Christian Scaroni). Poi discesa e pianura fino a Valencia.

