Oggi alla Vuelta la cronometro a squadre l’ha vinta l’UAE (e il vento)
27/08/2025Un filo di vento in più ha cambiato, almeno in parte, il giudizio della cronometro a squadre della Vuelta 2025. In fondo è una fortuna
C’ha pensato il vento, per quanto mai troppo forte, a limare le imperfezioni di chi aveva in testa di dimostrare la perfezione dell’unità di intenti, unica caratteristica necessaria per vincere una cronometro a squadre. Non aveva certo bisogno dell’aiuto vento il UAE Team Emirates, ma in Spagna si vede che il vento bacia i belli alla maniera del sole italiano. Nel tardo pomeriggio catalano si è rafforzato di quel tanto che agevolare l’unità di pedalata che i corridori del UAE Team Emirates avevano trovato pian piano durante i 24,1 chilometri della quinta tappa della Vuelta 2025, la prima in territorio spagnolo. E riuscendo, in questo modo, a migliorare il tempo della Lidl – Trek. Sino a quel momento forse la migliore compagine per precisione nei cambi e incedere di squadra delle ventitré in gara. Non è bastato.
A Figueres l’intensificarsi del vento nel tardo pomeriggio aveva già dato una mano a Salvador Dalì. Se ne stava da solo in dormiveglia in giardino quando una folata fece muovere le pagine del libro di storia dell’arte che aveva in grembo sino a fermarsi al capitolo su Diego Velázquez. Quando vide i baffi del pittore di Siviglia decise che li avrebbe anche lui tenuti a quella maniera.
Da Figueres la Vuelta 2025 se ne andrà forse senza baffi, e in una forma sostanzialmente immutata rispetto al termine del girovagare francese. Gli uomini che vorrebbero vestire la maglia rossa partiranno per i Pirenei senza distacchi davvero significativi. Certo David Gaudu ha perso il simbolo del primato vestito a Voiron, che è ora di nuovo sulle spalle di Jonas Vingegaard. João Almeida e Juan Ayuso ora hanno otto secondi di svantaggio dal danese; Giulio Ciccone uno in più. Gli altri al massimo trentanove secondi. Poteva andare peggio. Doveva, almeno nei piani della UAE andare peggio.
Il bello del ciclismo è anche questo: a volte basta un filo di vento in più per scompaginare al punto giusto le cose.

