Strade Bianche Women 2025 – la guida

Strade Bianche Women 2025 – la guida

05/03/2025 0 Di Angelo Iannucci

Rispetto a un anno fa c’è un chilometro in meno di lunghezza, nove chilometri e novecento metri in più di sterrato. Dei 136 totali, 50,3 saranno sulla ghiaia. La Strade Bianche Women 2025 è una mazzata, è perfettamente equiparabile per durezza a quella maschile. Con l’introduzione del settore di Serravalle in fatti lo sterrato occupa il 36,84 per cento del chilometraggio totale: il rapporto ghiaia/asfalto del percorso maschile è del 38,36 per cento.

Il percorso della Strade Bianche Women 2025

Rispetto al percorso degli uomini, quello femminile fa a meno del Monte Sante Marie. Il finale però è identico con il doppio passaggio per Colle Pinzuto e Le Tolfe e, in mezzo, i settori di Strada del Castagno e Monte Chiaro.

L’altimetria della Strade Bianche Women 2025

I settori di sterrato della Strade Bianche Women 2025

  1. Vidritta (4,4 km)
  2. Bagnaia (4,8 km)
  3. Radi (4,4 km)
  4. La Piana (6,4 km)
  5. Serravalle (9,3 km)
  6. San Martino in Grania (9,4 km)
  7. Montaperti (0,6 km)
  8. Colle Pinzuto (2,4 km)
  9. Le Tolfe (1,1 km)
  10. Strada del Castagno (0,7 km)
  11. Montechiaro (3,3 km)
  12. Colle Pinzuto (2,4 km)
  13. Le Tolfe (1,1 km)

La startlist

La campionessa del mondo Lotte Kopecky non sarà al via della Strade Bianche Women. La sua stagione inizierà alla Milano-Sanremo Donne e poi si concentrerà sulle classiche del Nord per cercare di unire Fiandre e Ardenne. Poteva essere la prima atleta a vincere la corsa per tre volte.

Demi Vollering è la favorita. La corsa l’ha vinta nel 2023, l’ha sfiorata un anno fa. È in forma, all’Omloop non ha vinto solo perché le radioline sono andate in tilt e le fuggitive hanno preso troppo vantaggio, un vantaggio incolmabile. In Belgio alla sua ruota c’è stata Puck Pieterse che ha detto di non credere di poter vincere, ma si sa mai: “La Strade Bianche è stata la mia prima grande corsa su strada in assoluto (due anni fa, ndr), quindi l’obiettivo deve essere semplicemente quello di competere di nuovo per le prime posizioni, ma provare a vincere la vedo dura. Forse”.

Elisa Longo Borghini ha iniziato la sua stagione alla grande, vincendo l’UAE Tour. La Strade Bianche l’ha vinta nel 2017 ed è salita sul podio altre quattro volte: due volte seconda (nel 2021 e nel 2024). Ha talento e tenacia per vincere ancora.

In Toscana torna anche Anna van der Breggen che la Strade Bianche la vinse nel 2018. Il suo ritorno al ciclismo è stato incredibile: terza alla Setmana Ciclista Volta Femenina de la Comunitat Valenciana e settima alla Fenix Omloop van het Hageland. Dice di stare bene, ma che correrà in supporto della compagna Blanka Vas. Possibile, anche se…

In dieci edizioni Kasia Niewiadoma ha ottenuto tre secondi, un terzo e due quarti posti. Sugli sterrati si trova bene, benissimo. Non è ancora mai riuscita a vincere, ma sembra un errore storico. Quest’anno avrà una nuova preziosa alleata al suo fianco: Cecilie Uttrup Ludwig.

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