Giro d’Italia 2025, la diciottesima tappa
28/05/2025La guida alla diciottesima tappa del Giro d’Italia 2025, la Morbegno – Cesano Maderno, 144 chilometri: l’altimetria e le insidie del percorso
La diciottesima tappa del Giro d’Italia 2025 sarà un’altra occasione per una volata di gruppo? Probabile, molto probabile, ma non è detto che non possa andare diversamente.
La Morbegno – Cesano Maderno, 144 chilometri, inizia e finisce pianeggiante, ma tra il trentesimo e il novantesimo chilometro prevede un tratto vallonato nel quale, il gruppo deve essere bravo a non lasciare troppo spazio agli attaccanti di giornata e non affaticare troppo gli uomini che serviranno per gli ultimi chilometri. Siamo nella terza settimana e le forze sono quelle che sono, soprattutto tra i passistoni che hanno tirato a lungo nelle prime due settimane.

Tre sono le salite inserite dagli organizzatori nelle diciottesima tappa. La prima, quella che conduce i corridori a Parlasco è la più impegnativa. È lunga 7,6 chilometri e ha una pendenza media del 6,2 per cento.
Dopo lo scollinamento c’è una breve discesa e un lungo falsopiano che porta al Colle Balisio, 4,3 chilometri al 4,1 per cento.
Passato Lecco inizia la salita del Ravellino: 8,9 chilometri di salita con una pendenza media del 4,3 per cento.
L’ultima difficoltà è la strada di 3,1 chilometri con una pendenza del 4,1 per cento che porta al Km Red Bull di Sirtori. Da lì ci sono 57 chilometri per arrivare all’arrivo senza difficoltà altimetriche.
Ai meno 32 però si entra nel circuito di 12,5 chilometri da ripetere due volte. E sarebbe il caso, almeno per il gruppo di aver già agguantato la fuga. Perché le curve sono tante, alcune non semplici. L’ultima, ad angolo retto, è a circa 800 metri dalla linea d’arrivo.

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