Tour de l’Avenir 2026, quello che c’è da sapere
19/08/2026Dal 20 al 26 agosto si corre il Tour de l’Avenir 2026. Qui trovate le tappe, le altimetrie e i protagonisti della corsa a tappe francese
Per la prima volta nella sua storia il Tour de l’Avenir partirà dalla Normandia il 20 agosto e si concluderà in Italia, al Lago di Serrù in Piemonte, il 26 agosto. Sette tappe per un totale di 926 chilometri e 13.500 metri di dislivello.
Al Tour de l’Avenir 2026 c’è però un’altra prima volta: al via non ci saranno solo squadre nazionali, ma anche le migliori formazioni under 23 del ciclismo giovanile.
Un anno fa vinse Paul Seixas, la speranza del ciclismo francese che a luglio ha preso parte, e destando un’ottima impressione, al suo primo Tour de France. Lorenzo Mark Finn proverà a seguirlo nell’albo d’oro della corsa a tappe più importante riservata agli Under. Può farcela, ma dovrà battere Matteo Vanhuffel, Henrique Bravo, Mateo Ramírez e Matisse van Kerckhove.
Le tappe del Tour de l’Avenir 2026
| 20/08 | 1a tappa | Caen la Mer / Ouistreham Riva-Bella – Argentan | 151,9 km |
| 21/08 | 2a tappa | Nogent-le-Rotrou – Amboise | 116,3 km |
| 22/08 | 3a tappa | Vierzon – Saint-Vallier | 230,9 km |
| 23/08 | 4a tappa | Saint-Vallier – Semur-en-Auxois | 150,8 km |
| 24/08 | 5a tappa | SLes Carroz – Flaine (cronometro individuale) | 11,4 km |
| 25/08 | 6a tappa | Châtillon-sur-Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran | 149 km |
| 26/08 | 7a tappa | Strambino – Ceresole Reale – Lago Serrù | 127,8 km |
L’altimetria delle tappe del Tour de l’Avenir 2026
1a tappa: Caen la Mer / Ouistreham Riva-Bella – Argentan, 151,9 km

2a tappa: Nogent-le-Rotrou – Amboise, 116,3 km

3a tappa: Vierzon – Saint-Vallier, 230,9 km

4a tappa: Saint-Vallier – Semur-en-Auxois, 150,8 km

5a tappa: Les Carroz – Flaine (cronometro individuale), 11,4 km

6a tappa: Châtillon-sur-Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran, 149 km

7a tappa: Strambino – Ceresole Reale – Lago Serrù, 127,8 km

Chi c’è al via del Tour de l’Avenir 2026
L’uomo da battere è il campione del mondo Under 23 Lorenzo Mark Finn (che nel 2024 vinse anche i Mondiali Junior). In questa stagione, il talento di punta della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies sta collezionando risultati eccezionali. Ha vinto il Giro d’Italia Under 23 e ha recentemente conquistato le sue prime tre vittorie da professionista con due tappe e la vittoria finale al Sibiu Tour. Un anno fa aveva concluso al quarto posto il Tour de l’Avenir.
I principali rivali di Finn per la maglia gialla quest’anno provengono dal Sud America.
Henrique Bravo è brasiliano, corre per il team sviluppo della Soudal-Quick-Step. In primavera ha conquistato la sua prima vittoria da professionista al Tour del Ruanda, ma ha anche vinto il Tour di Antalya, l’Oberösterreich Rundfahrt e il Giro della Valle d’Aosta. Recentemente, si è classificato inoltre al quarto posto tra i professionisti al Tour de l’Ain. Matéo Ramírez è ecuadoriano, corre per il UAE Team Emirates Gen Z e quest’anno ha concluso al secondo posto sia il Giro d’Italia U23 (dietro a Finn) sia il Giro della Valle d’Aosta (questa volta dietro a Bravo). Ramírez farà il suo debutto da professionista la prossima stagione, ma non con la UAE Emirates XRG ma con la Movistar. È uno scalatore insidioso, bravissimo nel cambio di ritmo.
Attenzione anche a Niels Driesen della Lotto-Groupe Wanty. Il ventenne belga ha vinto la Ronde de l’Isard e si è classificato quarto al Giro della Valle d’Aosta. C’è poi Matteo Vanhuffel della Picnic PostNL che sta disputando un’ottima stagione. Ha già ottenuto un terzo posto all’Alpes Isère Tour, un ottavo al Giro U23 e, più recentemente, un nono posto tra i professionisti alla Vuelta a Burgos.
E poi c’è Matisse van Kerckhove, talento eccezionale del Team Visma Development, che però sulle lunghe salite ancora soffre un po’ troppo.
