Tour de France 2024 – La guida tappa per tappa

Tour de France 2024 – La guida tappa per tappa

26/06/2024 0 Di Giovanni Battistuzzi

Un Tour de France così non s’era mai visto. E non solo per l’avvio dall’Italia. Il Tour de France 2024 è sconvolgente, nel senso che sconvolge tutto ciò che era sempre stato considerato immutabile. Tipo l’arrivo a Parigi. Il Tour de France si concluderà a Nizza. Ci sono le Olimpiadi però, il servizio d’ordine è imponente, i controlli enormi e la città non avrebbe retto l’arrivo della Grande Boucle una settimana prima della cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici.

E così il Tour sposterà i suoi addii e i suoi arrivederci in riva al Mediterraneo. E per di più al termine di una cronometro individuale. Come era accaduto solo una volta nella storia: nel 1989. Per le vie della capitale francese, Laurent Fignon perse la maglia gialla all’ultimo giorno lasciandola a Greg LeMond. Da allora gli organizzatori si erano promessi di non farlo mai più. I tempi però cambiano e la cronometro all’ultimo giorno tornerà. Con buona pace delle promesse fatte. Poco male: difficile ci possa essere un francese in maglia gialla al via dell’ultima cronometro.

Il percorso del Tour de France 2024

Tour de France 2024 tappe guida

L’inizio è difficile. Il Tour 2024 offre subito due tappe vallonate, complesse e difficili da controllare. Insomma: la forma migliore degli Appennini italiani che troppe volte il Giro, soprattutto negli ultimi anni, non è riuscito a sfruttare. La tre giorni e mezzo italiana però non si limita a questo. Perché la tappa che arriva a Torino è tutt’altro che scontata. E il giorno dopo c’è il Sestriere prima di Monginevro e Galibier. A Valloire la classifica generale potrebbe assomigliare molto a quella della seconda settimana di una corsa a tappe con distacchi già abbondanti.

Il resto della prima settimana è di tono minore, per fortuna dei corridori. Qualche arrivo in volata, poi una cronometro di 25 chilometri per dare una riassettata alla classifica. Domenica c’è poi lo sterrato e potrebbe fare parecchi danni.

La seconda settimana è di transizione. Qualche sprint, una tappa buona per le fughe, prima della due giorni pirenaica che inizia con la Pau – Saint-Lary-Soulan Pla d’Adet, 152 chilometri durissimi. Il giorno dopo ci sarà l’arrivo in salita di pantaniana memoria a Plateau de Beille.

I corridori si troveranno una terza settimana dura, ma poteva essere peggio. Quindi sarà divertente. C’è una tappa semplice, due tappe complesse e con diverse trappole, poi due tapponi alpini. Una si arrampica su per il Cime de la Bonnette, 2.800 metri sul livello del mare, prima dell’arrivo in salita a Isola 2000. L’altra è un su e giù per il meglio delle Alpi marittime. E all’ultimo giorno una cronometro complessa dove serve avere la gamba buona per pedalare in salita e buone abilità nel condurre la bicicletta in discesa.

Le tappe del Tour de France 2024

sabato 29/061a tappaFirenze – Rimini206
domenica30/062a tappaCesenatico – Bologna200
lunedì 01/073a tappaPiacenza – Torino229
martedì02/074a tappaPinerolo – Valloire138
mercoledì 03/075a tappaSaint-Jean-de-Maurienne – Saint Vulbas177
giovedì 04/076a tappaMâcon – Dijon163
venerdì 05/077a tappaNuits-Saint-Georges – Gevrey-Chambertin (cronometro)25
sabato 06/078a tappaSemur-en-Auxois – Colombey-les-Deux-Eglises176
domenica 07/079a tappaTroyes – Troyes199
lunedì 08/07primo giorno di riposo
martedì 09/0710a tappaOrléans – Saint-Amand-Montrond187
mercoledì 10/0711a tappaÉvaux-les-Bains – Le Lioran211
giovedì 11/0712a tappaAurillac – Villeneuve-sur-Lot204
venerdì 12/0713a tappaAgen – Pau171
sabato 13/0714a tappaPau – Saint-Lary-Soulan Pla d’Adet152
domenica 14/0715a tappaLoudenvielle – Plateau de Beille198
lunedì 15/07Restday
martedì 16/0716a tappaGruissan – Nîmes187
mercoledì 17/0717a tappaSaint-Paul-Trois-Châteaux – Superdévoluy178
giovedì 18/0718a tappaGap – Barcelonnette179
venerdì 19/0719a tappaEmbrun – Isola 2000145
sabato 20/0720a tappaNice – Col de la Couillole133
domenica 21/0721a tappaMonaco – Nice (cronometro)34

Tutte le altimetrie delle tappe del Tour de France 2024

La 1a tappa delle 21 tappe del Tour 2024 | 29 giugno | Firenze – Rimini, 206km

Tour de France 2024 1a tappa

Tremilaseicento metri di dislivello sparsi il 206 chilometri e sette Gran premi della montagna. Se l’avvio basco del Tour de France 2023 appassionò, questo è ancor più duro e darà subito una botta alla classifica generale. Da Mercato Saraceno a San Marino, per cinquanta chilometri tra i centotrenta e i centottanta, è un su e giù continuo con tre colli (colli pantaniani) che possono far male alle gambe e un’ultima salita, quella che porta in cima a San Marino, dove si possono fare distacchi di forza e ritmo. È un tappone appeninico che il Giro è da un po’ di anni non riesce a offrire agli appassionati. Chapeau Tour.

2a tappa | 30 giugno | Cesenatico – Bologna, 200 km

Tour de France 2024 2a tappa

Tappa meno dura della prima, ma che però può creare distacchi maggiori tra i primi. Si sale due volte sul San Luca e dopo il San Luca c’è un pianoro con qualche saliscendi che può dilatare i distacchi. E sul San Luca, se affrontato violentemente il gruppo si allungherà parecchio.

3a tappa | 1 luglio | Piacenza – Torino, 229 km

Tour de France 2024 3a tappa

Dopo gli strappi e le salite delle prime due tappe il Tour de France propone una tappa tranquilla? Nemmeno per sogno. Di tranquillo non c’è niente se non i primi sessanta chilometri, dove comunque, siamo certi, ci sarà la battaglia per prendere la fuga di giornata. Poi ci sono centoventi chilometri collinari su strade infide ben di più del profilo altimetrico. C’è da avere il mal di bicicletta. E qualcuno potrebbe avere il mal di gambe. Sarà volata? Forse, gli ultimi trenta chilometri favoriscono gli inseguitori. Bisogna però vedere che volata sarà. Qualche velocista potrebbe essere disperso dietro il gruppo. Altri con le gambe impallate. È la tappa più lunga del Tour, è una tappa per gente tostissima e di fondo. Astenersi mezze calzette.

4a tappa | 2 luglio | Pinerolo – Valloire, 138 km

Tour de France 2024 4a tappa

A Claviere i corridori diranno addio all’Italia. Con il primo duemila sulle gambe. Tappa corta – nemmeno 140 chilometri – ma tutta salite e discese. E salite lunghissime. Prima il Sestriere, che forse ha pendenze che sembrano ridicole, ma il finale no e di chilometri pedalati a salire ce ne sono già trenta in corpo. Poi il Col del Monginevro. Infine il Col du Galibier, che sarà affrontato pure dalla parte del Lautaret, quindi la meno difficile, ma è comunque lungo, infinito, duro, altissimo. E chi scollina per primo ha buone possibilità di superare per primo anche la linea d’arrivo di Valloire.

5a tappa | 3 luglio | Saint-Jean-de-Maurienne – Saint Vulbas, 177 km

Il Tour de France si concede il lusso di una volatona con le Alpi sullo sfondo. Difficile che qualcosa lo possa impedire.

6a tappa | 4 luglio | Mâcon – Dijon, 163 km

Come sopra, ma senza Alpi. E soprattutto un sacco di vigneti e posti dove ci si dovrebbe fermare a mangiare. Perché tra Mâcon e Dijon si mangia un sacco bene. Attenzione però al finale: c’è una rotonda vicino al traguardo e potrebbe creare confusione.

7a tappa | 5 luglio | Nuits-Saint-Georges – Gevrey-Chambertin, 25 km (cronometro individuale)

Venticinque chilometri e trecento metri che sono meno per specialisti di quello che l’altimetria possa far credere. Ci sono diversi strappi, strade secondarie e curve a cui serve fare attenzione. Aver studiato bene il percorso potrebbe garantire almeno una ventina di secondi in meno all’arrivo.

8a tappa | 6 luglio | Semur-en-Auxois – Colombey-les-Deux-Eglises, 176 km

Per i corridori ci sono pronto centottantatré chilometri di strade snervanti, piene di curve e costantemente in leggera salita o in leggera discesa. E anche se non ci sono grandi dislivelli e pendenza cattive si faranno sentire sul lungo, lunghissimo, rettilineo d’arrivo.

9a tappa | 7 luglio | Troyes – Troyes, 199 km

È il giorno nel quale lo sterrato torna come principale protagonista al Tour de France, con un ritardo di oltre trent’anni da quando poteva essere l’idea rivoluzionaria capace di cambiare faccia al ciclismo. La nona tappa è severa e complessa, trentadue chilometri di sterri sono tanti. Sono però divisi in quattordici settori quindi eventuali problemi potrebbero essere di più veloce soluzione.

10a tappa | 9 luglio | Orléans – Saint-Amand-Montrond, 187 km

Tour de France 2024 10a tappa

Dovrebbe essere una giornata tranquilla con menù tradizionale: fuga, rincorsa, ricongiungimento, volata. Vento a parte. Perché è zona di venti forti e fastidiosi.

11a tappa | 10 luglio | Évaux-les-Bains – Le Lioran, 211 km

Dopo sette giorni passati a scorrazzare per collinette e pianure, il Tour de France rincontra la salita. Nulla di impossibile, nessuna montagna da grandi distacchi. Però lo Chantal è luogo di briganti e gente che ha problemi con l’ordine stabilito. E in gruppo di gente così ce ne è un po’, gente che sa che su Pirenei e Alpi non riuscirà a tenere il passo dei migliori. E allora la speranza è che questi trovino gambe e assenza di senno per tentare la rivolta. Se va così potrebbe essere tappa sublime. Altrimenti amen, sarà bella comunque.

12a tappa | 11 luglio | Aurillac – Villeneuve-sur-Lot, 204 km

Tour de France 2024 12a tappa

L’inizio può essere interessante. Poi sarà un lungo e lento procedere verso l’arrivo. Farà molto caldo probabilmente. E nel Lot quando fa caldo ne fa tantissimo, intensissimo, snervante.

13a tappa | 12 luglio | Agen – Pau, 171 km

Tour de France 2024 13a tappa

Forse si vedrà un altro sprint. Rispetto al giorno prima però ci sono alcuni strappi negli ultimi trenta chilometri che potrebbero stimolare la fantasia. O anche no. L’indomani ci sono i Pirenei.

14a tappa | 13 luglio | Pau – Saint-Lary-Soulan Pla d’Adet, 152 km

Tour de France 2024 14a tappa

Col du Tourmalet, Hourquette d’Ancizan e Pla d’Adet, uno in fila all’altro. Quasi quaranta chilometri di salita, un passaggio sopra i duemila metri in ottanta chilometri. L’arrivo è in cima al Pla d’Adet e il Pla d’Adet è salita che può riservare grande spettacolo e grandi distacchi: la prima parte è durissima, poi serviranno gambe e ritmo.

15a tappa | 14 luglio | Loudenvielle – Plateau de Beille, 198 km

Tour de France 2024 15a tappa

È il giorno della festa nazionale. E sarà giorno lungo. Tappone da 197,7 chilometri e 4.600 metri di dislivello con un avvio in salita e il Col de Menté messo in mezzo dopo cinquanta chilometri a dare fastidio. Poi un lungo fondovalle che porta alla doppietta Col d’Agnes – Port de Lers. Tatticamente è lì che si può tentare la mattata. E potrebbe pure riuscire.

16a tappa | 16 luglio | Gruissan – Nîmes, 187 km

Tour de France 2024 16a tappa

Tappa di pianura, vento, salsedine se il vento tirerà forte. E di fughe, inseguimenti e volata. Sempre che ci siano le gambe per inseguire.

17a tappa | 17 luglio | Saint-Paul-Trois-Châteaux – Superdévoluy, 178 km

Tre Gran premi della montagna in quaranta chilometri, tutti mediamente brevi e mediamente duri. Occhio al Col du Noyer: la strada è meravigliosa per panorami e tra i meno tre e i meno due si impenna al 13 per cento. Dalla cima al traguardo ci sono undici chilometri, un po’ in discesa un po’ in salita.

18a tappa | 18 luglio | Gap – Barcelonnette, 179 km

Tappa da fugone di gruppo. C’è tanta salita, tantissimi punti dove la corsa può scoppiare. Il gruppo sarà poi parecchio menefreghista perché penserà alle due tappe successive. Al Tour dell’anno scorso tappe del genere sono state godibilissime.

19a tappa | 19 luglio | Embrun – Isola 2000, 145 km

La salita finale è lunga, ma non difficilissima. Potrebbe però essere un massacro. Perché prima ci sono Col de Vars e la Bonette. Si superano i 2.800 metri sul livello del mare e corridori dovranno pedalare quasi 14 chilometri sopra i duemila metri. A prendere una scoppola di quelle indimenticabili ci vuole poco.

20a tappa | 20 luglio | Nice – Col de la Couillole, 133 km

Tour de France 2024 20a tappa

Ci sono 4.600 metri di dislivello in 133 chilometri. Attenzione però che c’è di peggio. Si corre per strade montane che arrivano al massimo a 1.600 metri e che sono “le montagne meno montagne tra tutte le montagne. L’unico posto nelle Alpi dove fa più caldo che al mare”. A scriverlo fu Jean Cocteau che sul Col de la Colmiane era rimasto diversi mesi cercando di risolvere la sua dipendenza d’oppio. Non fu un grande successo, ma sudò parecchio, scrisse.

21a tappa | 21luglio | Monaco – Nice, 34 km

Tour de France 2024 21a tappa

Finale di Tour con 33,7 chilometri a cronometro e con in mezzo il Col d’Èze in mezzo. Ci sono ventinove chilometri di strade complicate e infide. Può davvero succedere di tutto. Se poi si mette a piovere sarà un casino. Conteranno sì le gambe e le energie ma soprattutto sapere maneggiare bene la bicicletta.